Cosa fare e cosa evitare

Desio: c’è una nuova ordinanza per la lotta alle zanzare

E' in vigore dal 13 luglio. Ecco cosa prevede nel dettaglio.

Desio: c’è una nuova ordinanza per la lotta alle zanzare
Desiano, 21 Luglio 2020 ore 15:56
È stata pubblicata una nuova ordinanza per il controllo della proliferazione delle zanzare (normali e tigre) nel territorio comunale di Desio, che impegna i cittadini ad adottare comportamenti volti a contrastare la diffusione delle malattie trasmesse da questi insetti. Già ad aprile era partito il primo intervento avviando l’attività di prevenzione nei tombini della Città (habitat da loro privilegiato), anche per gli eventuali ratti presenti in spazi e luoghi pubblici.

Desio: c’è una nuova ordinanza per la lotta alle zanzare

Ma l’azione del Comune non potrà mai essere sufficiente, se non sarà affiancata da quella dei cittadini nelle proprietà private. Il modo migliore per intervenire è impedire la riproduzione di questi insetti, eliminando le zone in cui vi sia acqua stagnante oppure trattare le larve prima che raggiungano lo stadio adulto, in modo da ridurre la popolazione finale.

Cosa fare e cosa evitare per ridurre la proliferazione delle zanzare

La nuova ordinanza prevede:
ai soggetti pubblici e privati
    • evitare l’abbandono di contenitori collocati negli spazi aperti (pubblici e privati) dove possa verificarsi raccolta di acqua piovana e/o stagnante;
    • procedere allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione, procedere alla chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini;
    • procedere al controllo, alla pulizia ed alla chiusura ermetica, con teli impermeabili o con coperchi, di tutti i contenitori all’aperto;
    • mantenere in perfetta efficienza le grondaie;
    • evitare la formazione di raccolte di acqua anche in luoghi poco accessibili o nascosti (sotterranei, cantine, intercapedini, vespai);
    • convogliare in appositi apparati di scarico la condensa prodotta dagli impianti di climatizzazione;
    • svuotare o coprire con teli ben tesi le piscine prive di ricircolo dell’acqua;
    • non utilizzare continuamente gli impianti di irrigazione automatici per l’innaffiamento di orti e giardini;
    • sostituire frequentemente l’acqua nei contenitori dei fiori nei cimiteri;
   • prevedere nel caso di fontane ornamentali, di laghetti artificiali e simili, la eventuale introduzione di pesci larvivori (pesci rossi, gambusie, ecc.) in numero adeguato;
    • trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche in spazi di proprietà privata ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida;
    • pulizia dei tombini presenti nei giardini, nei cortili e negli spazi condominiali;
    • tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere;
    • provvedere nei cortili e nei terreni scoperti al taglio periodico dell’erba;
ai proprietari/inquilini e amministratori condominiali
    • assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza;
ai gestori/responsabili di scarpate, aree incolte/dismesse, piattaforme ecologiche
    • mantenere le aree libere da sterpaglie, da rifiuti o altri materiali che possono favorire il formarsi di ristagni d’acqua;
a chi possiede/gestisce orti/appezzamenti di terreno
    • eseguire innaffiatura diretta;
    • sistemare tutti i contenitori/materiali per evitare la formazione di raccolte d’acqua;
    • chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d’acqua;
ai proprietari/responsabili di depositi/attività
    • evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua,
    • assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto, trattamenti di disinfestazione dei potenziali focolai larvali;
ai responsabili di cantieri fissi e mobili
    • evitare raccolte idriche in bidoni e altri contenitori oppure utilizzare apposite coperture, anche in caso di sospensione dell’attività del cantiere;
alle aziende agricole/zootecniche
    • provvedere a mantenere in stato di perfetta efficienza tutti gli impianti e i depositi idrici, compresi quelli situati negli spazi aperti;
nei cimiteri
 • sostituire frequentemente l’acqua nei contenitori dei fiori oppure riempire i contenitori con sabbia o sassi (se fiori finti); in alternativa introdurre filamenti di rame in ragione di almeno 20 grammi per litro d’acqua;

Consigli

Se l’eliminazione dell’acqua non è fattibile, si intervenga con insetticidi facilmente reperibili in commercio. Il principio attivo consigliato in ambito domestico è il Bacillus Thuringiensis Israelensis visto il suo profilo tossicologico di grande sicurezza e buon efficacia.
I trattamenti insetticidi adulticidi negli spazi aperti privati devono essere limitati alle sole situazioni di grave infestazione e per il periodo 15 luglio – 15 settembre (questo periodo potrà essere modificato, sentita l’ATS competente). Devono essere notificati preventivamente almeno 7 giorni prima del trattamento, al Comune di Desio (al Servizio Ecologia e Mobilità), nonché alla competente ATS, Via U. Foscolo, 24, Desio;
L’ufficio ecologia resta comunque a disposizione (ecologia@comune.desio.mb.it – tel 0362392207) per qualsiasi tipo di informazione sulle tematiche di disinfestazione.
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