Desio, palazzine abusive: i residenti ricorrono al Tar contro il Comune

Non c’è stata via di scelta per i proprietari delle due palazzine abusive di via Da Giussano. Dopo novanta giorni dal diniego ricevuto dal Comune (notificato in data 2 settembre), per evitare di perdere la casa, hanno presentato ricorso al Tar (Tribunale amministrativo regionale). 

Desio, palazzine abusive:  i residenti ricorrono al Tar contro il Comune
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Non c’è stata via di scelta per i proprietari delle due palazzine abusive di via Da Giussano. Dopo novanta giorni dal diniego ricevuto dal Comune (notificato in data 2 settembre), per evitare di perdere la casa, hanno presentato ricorso al Tar (Tribunale amministrativo regionale) contro lo stesso Comune e l’immobiliare «La Capriola», che ora fa riferimento a Natale Moscato, l’impresa costruttrice e proprietaria di 5 dei 32 appartamenti. Il caso è scoppiato a inizio settembre, quando le 24 famiglie, che rischiano di finire in mezzo alla strada, hanno ricevuto il «no» dall’ufficio Tecnico alla proposta per sanare l’abuso. Le palazzine sono troppo alte; 60 centimetri di troppo (l’altezza prevista è di dieci metri e mezzo) che sono diventati un incubo per chi si è comprato casa con il sudore e tanti sacrifici. Il sindaco, Roberto Corti, commenta: "Come Amministrazione siamo dalla parte dei cittadini", mentre il costruttore replica: "Non posso firmare quel progetto, la questione è molto più complessa".

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