Lutto nel mondo del calcio per la scomparsa di Paolo Di Nunno, ex presidente del Seregno Calcio tra il 2013 ed il 2017. Domenica scorsa era tornato allo stadio Ferruccio quale patron della Baranzatese, squadra di Eccellenza che ha imposto il pareggio 0-0 alla squadra azzurra di casa.
Addio a Paolo Di Nunno
Cordoglio per Paolo Leonardo Di Nunno, classe 1948, imprenditore di origini pugliesi e residente a Cormano, personaggio molto conosciuto nel calcio. Il suo debutto nel calcio come presidente del Canosa, in serie D, negli anni Ottanta. Subentrato ad Eros Pogliani nel 2013, Di Nunno era stato per quattro anni alla guida del Seregno senza però centrare l’ambito salto di categoria in serie C. Dopo la parentesi in Brianza, per sette anni era stato anche presidente (proprietario) del Calcio Lecco 1912, acquisito sull’orlo del fallimento: la cessione della società nel giugno 2024. In questo periodo aveva guidato il club dalla serie D fino alla serie B, riportando i blucelesti nel campionato cadetto dopo 50 anni. Aveva lasciato il Lario dopo l’immediata retrocessione.
Un personaggio istrionico
Amato e allo stesso tempo criticato, istrionico e protagonista di dichiarazioni spesso tutt’altro che diplomatiche, Di Nunno ha senza dubbio segnato un’era per il calcio, non solo brianzolo e lecchese. L’ultima esperienza nel calcio al timone della Baranzatese, con la vittoria nel campionato di Promozione e l’attuale campionato di Eccellenza nel quale la squadra si trova in zona play-off.