Droga dalla Spagna in camper fino alla Brianza VIDEO

A finire in manette, quattordici persone, tra carcere e domiciliari, per un totale di diciannove ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Monza

09 Maggio 2017 ore 11:43

A finire in manette, in totale, sono state quattordici persone, tra carcere e domiciliari, per un totale
di diciannove ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Monza. E’ iniziato tutto nell’ottobre del 2015, proprio da Monza. In quell’anno era stato arrestato un ristoratore monzese, ma poi si è scoperto che anche il fratello (ora in carcere) era coinvolto in questa rete di spaccio. Vi raccontiamo tutta la vicenda sul Giornale di Monza in edicola da oggi, martedì 9 maggio e nell’edizione sfogliabile per pc, smartphone e tablet. Un ingente traffico di cocaina e marijuana, passava per Monza e provincia attraverso l’operoso «darsi da fare» di due gruppi criminali composti da cittadini italiani ed albanesi, con base logistica tra Monza e Agrate Brianza.

L’indagine “Woodstock”

A interrompere il loro commercio di droga, ci ha pensato una maxi indagine dei carabinieri della compagnia di Monza, coordinati dal pubblico ministero Salvatore Bellomo. Quattro degli appartenenti alle due bande di pusher sono ancora ricercati, mentre uno è stato sottoposto al provvedimento di obbligo di dimora nel comune di residenza.

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