Droga, il fiuto di Narco colpisce ancora

Droga, il fiuto di Narco colpisce ancora. L'operazione ieri pomeriggio, ritrovati oltre 70 grammi di sostanza stupefacente

Droga, il fiuto di Narco colpisce ancora
Monza, 01 Ottobre 2019 ore 08:34

Droga, il fiuto di Narco colpisce ancora. Ritrovati oltre 70 grammi di sostanza stupefacente.

Droga, il fiuto di Narco

E’ accaduto ieri pomeriggio, nell’ambito dei quotidiani controlli ai giardini pubblici. In uno di questi, il personale del Nost, il gruppo speciale della Polizia locale, con l’ausilio dell’unità cinofila e il cane “Narco” è intervenuto nell’area dei giardini di via artigianelli, un’area da tempo sotto la lente dalla Polizia locale in quanto piazza di spaccio e di consumo di sostanze stupefacenti. Un’area dove da tempo giungono quasi esasperate le segnalazioni da parte di residenti e commercianti e da tempo attenzionata, come altre aree verdi della città, anche da Carabinieri e Polizia di Stato.

Droga, l’intervento

In quel momento nell’area si trovavano circa 40 soggetti extracomunitari che alla vista degli agenti si sono allontanati in tutta fretta: sul posto sono rimasti invece circa una quindicina di immigrati. A quel punto, il cane “Narco” ha iniziato il sopralluogo dell’area verde, segnalando in più punti del giardino varie confezioni di marijuana avvolta in piccoli involucri di plastica termosaldati già pronti per lo spaccio. A seguito dei ritrovamenti tutti i soggetti che erano rimasti nei giardinetti, si sono dati alla fuga a gambe levate, facendo perdere le loro tracce.

Il bilancio dell’operazione e il commento dell’assessore

Al temine del controllo gli agenti e il cane “Narco” hanno ritrovato 36 involucri di plastica per un peso complessivo di sostanza stupefacente pari a 71 grammi, sequestrati e con comunicazione alla Procura. Tranciante il commento dell’assessore alla Sicurezza, Federico Arena settimana scorsa protagonista di una rovente polemica con il Centrosinistra sul fronte dell’immigrazione, sicurezza, legalità e spaccio di droga: “Il Pd giustifica queste persone con la scusa dell’emarginazione sociale, chiamandoli ‘soggetti fragili’, io li chiamo con il loro nome: delinquenti!”. Per “Narco” invece un’altra operazione portata a termine da quando è stato “arruolato” dal Comune e dalla Polizia locale.

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