Duomo di Monza, ecco chi lo ha adottato

Sono state 31 le formelle, quattro gli oculi e due le edicole "acquistate" per sostenere il restauro

Duomo di Monza, ecco chi lo ha adottato
Monza, 24 Maggio 2018 ore 12:25

Sono numerose le famiglie, i privati e le associazioni che hanno adottato il Duomo. Per contribuire al restauro della Basilica di Monza sono stati versati nei mesi scorsi già 78mila euro dai benefattori privati. Si aggiungono ai 250mila arrivati da Fondazione Cariplo e Comunità di Monza e Brianza Onlus. Ma l'intervento è da 1,2 milioni, quindi la raccolta fondi continua.

Ecco le adozioni

Tra le associazioni, il Rotaract Monza ha versato mille euro. Sostanziose anche le offerte arrivate per le formelle, per un totale di 31 e un'offerta complessiva di 1.550 euro. A questi si aggiungono anche 19.600 euro per l'adozione di  66 metri quadrati. E poi ancora quattro gli oculi "adottati" con 20mila euro di offerte, due le edicole sostenute con altri 24mila euro. L'obolo della vedova ha visto entrare 4.133 euro per il restauro. Per arrivare ai 78mila euro (dati aggiornati ad aprile) si aggiungono 7mila euro di elargizioni e 1.105 euro del Banco Vendita.

L'intervento di restauro

L'intervento è il restauro conservativo della facciata del Duomo, con la messa in sicurezza delle parti maggiormente ammalorate della facciata (come guglie e capitelli, le cui chiavelle di ferro interne sono ormai arrugginite) e della successiva pulitura delle superfici.
Si tratta di un intervento che prosegue ormai da qualche anno e che sta richiedendo un impegno complesso, nel quale sono coinvolte diverse operazioni di verifica e progettualità storico - artistiche, tecnico - culturali.  Da ottobre sull’intera facciata è partito il montaggio della nuova impalcatura, disposta sopra un’enorme colata di cemento a protezione della pavimentazione del sagrato.

Come sostenere il Duomo

Sono tanti i modi per sostenere il restauro, raccogliendo l'appello dell'arciprete, monsignor Silvano Provasi. Le parti più costose da adottare sono le trifore e le edicole. Il costo per poter sostenere il loro restauro è di 12mila euro. Seguono le bifore con 8mila euro. Il prezzo scende ancora per l’oculo: 5mila euro per poter riportare agli antichi splendori queste piccole finestre circolari. Chi invece vuole contribuire con una donazione più bassa, può farlo con 50 euro. In cambio riceverà una formella artistica della facciata del Duomo.

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