E' morto a 98 anni Luigi Farina, era un superstite dell'affondamento della corazzata Roma
Il reduce è scomparso lunedì in seguito a un attacco cardiaco mentre si trovava all'ospedale per alcuni controlli.

Luigi Farina era sopravvissuto al bombardamento della corazzata da parte dei tedeschi avvenuto il giorno dopo l'armistizio.
Sopravvissuto all'affondamento della corazzata
Si è spento lunedì 26 aprile 2021 Luigi Farina, 98 anni. Era uno dei superstiti dell'affondamento della corazzata Roma avvenuto il 9 settembre 1943. Persona schietta dal carattere indomito, lucido fino all'ultimo istante di vita, Farina si è spento in seguito ad un attacco cardiaco che lo ha colpito mentre si trovava all'ospedale San Gerardo per effettuare alcuni controlli. Per anni aveva lavorato alla Cgs di Monza e abitava nel quartiere Triante. I suoi funerali sono stati celebrati questa mattina, giovedì 29 aprile nella chiesa del Sacro Cuore a Triante.
L'evento bellico
Il 9 settembre 1943, il giorno dopo l'armistizio, il monzese si trovava a bordo della corazzata Roma al largo dell'Asinara, quando la nave fu colpita dalle bombe teleguidate lanciate dall'aviazione tedesca che colpirono il deposito munizioni facendo saltare in aria la nave da battaglia italiana. L'esplosione e l'affondamento della nave costarono la vita a 1393, i due terzi dell'intero equipaggio. Tra coloro che si salvarono ci fu anche il marinaio monzese che non sapeva nuotare. Un suo compagno d'armi, esperto nuotatore, lo gettò in acqua e successivamente lo trasse in salvo.