Enpa lancia l’allarme: emergenza animali selvatici

Lo sfogo della sezione monzese dell'Ente affidato a un comunicato stampa.

Enpa lancia l’allarme: emergenza animali selvatici
Monza, 16 Luglio 2018 ore 09:06

Enpa lancia l’allarme: emergenza animali selvatici. Lo sfogo della sezione monzese dell’Ente affidato a un comunicato stampa.

Enpa lancia l’allarme

Lo sfogo della sezione monzese dell’Ente affidato a un comunicato stampa. “La cosa grave è che mai come in questo periodo le associazioni animaliste, come L’Enpa di Monza e Brianza, non possono far fronte da sole all’emergenza. Istituzioni e forze dell’ordine latitano. E il Cras di Vanzago, unico centro autorizzato ad accogliere gli animali selvatici, è ormai al collasso”.

Due giorni di fuoco

Sono stati due giorni di fuoco quelli di fine giugno per il recupero di animali selvatici. Giovedì sono stati accompagnati al rifugio due gheppi: il primo, ancora giovane, a Vimercate, il secondo, già adulto, a Lissone. Oltre ai due rapaci, inoltre, sono arrivati anche due rondoni nidiacei, una cincia nidiacea, un merlotto, quattro ricci cuccioli, un colombaccio nidiaceo. Gli animali sono stati portati al Cras di Vanzago gestito dal Wwf. Il colombaccio, tuttavia, è deceduto poco dopo il ritiro.

E’ emergenza

L’emergenza selvatici è continuata il giorno successivo. Venerdì 29 giugno, infatti, sono stati recuperati un gheppio e uno sparviero, trovato nel parco di Monza pieno di larve di mosca. Entrambi dopo un primo soccorso sono stati trasferiti a Vanzago. Il gheppio più giovane è ospitato in un box per dargli modo di crescere, gli altri due gheppi e lo sparviero sono stati messi in voliera insieme ad altri esemplari adulti, mentre la cincia, arrivata in pessime condizioni, purtroppo non ce l’ha fatta.

Strutture al collasso

“Il numero di selvatici recuperati in appena due giorni è impressionante ma è solo un esempio di quanto succede in questo periodo, perché nella struttura gestita da Enpa in via San Damiano 21 quotidianamente continuano ad arrivare piccoli di germani orfani della loro mamma, merli, ricci e piccioni di tutte le età. L’ultimo ingresso, l’11 luglio, è di un nidiaceo di civetta trovato da un cittadino a Bernareggio (MB) mentre stava falciando l’erba del giardino e che purtroppo è morto poco dopo il suo arrivo”.

L’appello

“In una regione ricca come la Lombardia, in una provincia altrettanto ricca come quella di Monza e Brianza, è inconcepibile che la vita di tanti animali così preziosi per la biodiversità debba contare solo sulla buona volontà delle Onlus e dei volontari che ne fanno parte”.

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