Epatite a scuola, profilassi per bambini e insegnanti

A contrarre la patologia è stata una bambina iscritta alla scuola primaria di Casatenovo.

Epatite a scuola, profilassi per bambini e insegnanti
Caratese, 25 Ottobre 2018 ore 18:14

Epatite A a scuola, bambini e insegnanti si sono sottoposti alla profilassi di rito. A contrarre la patologia del fegato è stata una bambina iscritta alla scuola primaria di via Giovenzana, in centro a Casatenovo. Ed è quindi scattata la procedura di prassi.

Epatite a scuola, profilassi di massa

Nessuna emergenza, ma solo una procedura di rito. Avendo la piccola alunna contratto l’epatite di tipo A, è partita automaticamente la segnalazione all’Ats (ex Asl). E la scuola ha offerto ai genitori di sottoporre i loro figli alla vaccinazione per evitare eventuali forme di contagio. Le procedure di profilassi si sono concluse senza nessuna complicazione.

Quali sono le cause dell’epatite A

L’epatite A è una malattia acuta del fegato causata dal virus HAV. Nella maggior parte dei casi la malattia è dovuta al mancato rispetto di norme igieniche, con conseguente contaminazione fecale di cibi ed acqua: tra i possibili agenti patogeni contenuti nelle feci c’è infatti anche il virus HAV, responsabile di questa epatite.
Le cause più comuni di trasmissione sono quindi:

  • scarsa igiene personale delle persone coinvolte nella preparazione di cibi e pasti;
  • mangiare pesce crudo o poco cotto proveniente da acque inquinate da scolo fognario;
  • non lavarsi le mani dopo aver cambiato un pannolino e portarle inavvertitamente alla bocca;

Quali sono i sintomi

Il sintomo più frequente è l’astenia, cioè debolezza. Altri sintomi riferiti abitualmente sono: febbre, perdita di appetito, nausea, fatica, mal di testa, dolore muscolare, dolore addominale e ittero (cioè la comparsa di un colorito giallastro della cute e delle sclere oculari). I sintomi di solito spariscono spontaneamente in 2 mesi. Da notare che i bambini possono essere del tutto asintomatici. In genere la comparsa della malattia avviene in un periodo di tempo compreso tra le 2 e le 7 settimane dopo il contagio e la sintomatologia di solito è lieve.

Come si effettua la diagnosi

Attraverso un test del sangue. Se pensi di poter aver contratto l’epatite A dovresti eseguire una visita medica per un’accurata diagnosi. I sintomi dell’epatite A sono simili a quelli di altre malattie epatiche che possono essere potenzialmente gravi.

Come viene trattata

Di solito non si utilizzano medicinali per trattare l’epatite A in quanto, normalmente, i sintomi sono lievi e il sistema immunitario sconfigge il virus senza che vi sia bisogno di ricorrere a farmaci. A volte può comparire un leggero prurito diffuso su tutta la cute, che può però essere controllato con farmaci ad azione locale.

Le persone infette dall’epatite A dovrebbero però avere l’accortezza di ridurre l’attività quotidiana ed evitare sforzi fisici sia di tipo sportivo che lavorativo. Inoltre è opportuno seguire una dieta bilanciata abbondante di liquidi.

Va inoltre ricordato che durante l’epatite il fegato, in stato di sofferenza, non riesce a svolgere le sue funzioni in maniera ottimale pertanto potrebbe verificarsi una difficoltà a metabolizzare i farmaci, magari utili per il trattamento di altre patologie preesistenti.

Inoltre l’assunzione di alcol diminuisce ulteriormente la funzionalità epatica. Pertanto se hai l’epatite A dovresti evitare alcol e l’assunzione di farmaci (anche rimedi erboristici) senza l’autorizzazione del medico.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia