Esuberi Peg Perego: sindacati e azienda al lavoro per trovare una soluzione

Si è svolto ieri, martedì, l'atteso primo confronto tra i vertici dell'azienda di passeggini Peg Perego di Arcore e i sindacati

Esuberi Peg Perego: sindacati e azienda al lavoro per trovare una soluzione
Vimercatese, 13 Febbraio 2019 ore 09:24

Si è svolto ieri, martedì, l’atteso primo confronto tra i vertici dell’azienda di passeggini Peg Perego di Arcore e i sindacati per cercare un accordo ed evitare gli esuberi di personale dichiarati dalla multinazionale arcorese. LEGGI QUI

Ecco il comunicato congiunto dei sindacati

“A seguito di quanto comunicato dalla Direzione Aziendale il giorno 15 gennaio circa lo stato di difficoltà di mercato in cui versa l’azienda e la necessità di intervenire attraverso un piano industriale che prevede una riorganizzazione degli stabilimenti ed anche una riduzione del personale occupato pari al 25% della forza lavoro (110 dipendenti su 440 ad Arcore e 50 su 200 a San Donà), le parti si sono incontrate  per avviare il confronto con l’obiettivo di trovare soluzioni alternative ai licenziamenti collettivi – si legge nel comunicato stampa diramato dai sindacati –
La FIM – CISL e la FIOM – CGIL, unitamente alla RSU aziendale hanno illustrato la possibilità di utilizzare strumenti alternativi ai licenziamenti con ammortizzatori conservativi dell’occupazione pur con la possibilità di ragionare allo stesso tempo di un alleggerimento della struttura valutando la possibilità di uscita dei lavoratori volontari che raggiungono i requisiti pensionistici.
Il percorso illustrato è stato recepito dalla Direzione Peg he si è detta interessata a valutare tale proposta prima di aprire qualsiasi procedura, per tanto utilizzando il contratto solidarietà in essere per tutta la durata fino alla scdenza.
Si è inoltre discusso dell’opportunità di portare eventualmente la discussione ed il confronto sui vari tavoli istituzionali con il fine di attenuare il più possibile l’impatto delle difficoltà economiche e di mercato sui lavoratori e le lavoratrici”.

Le parti si sono aggiornate al 27 febbraio

Il proseguo del confronto, anche al fine di permettere all’azienda di fare le opportune valutazioni rispetto alla proposta messa sul tavolo dalle organizzazioni sindacali, è stata aggiornata al 27 febbraio con l’obbiettivo di giungere ad una soluzione condivisa sul percorso di riorganizzazione che limiti il più possibile l’impatto sui livelli occupazionali.

Cosa hanno proposto i sindacati?

“La situazione non è di facile gestione ma l’obiettivo che, nell’incontro odierno abbiamo posto all’attenzione della Direzione è quello di trovare una soluzione condivisa che non impatti drasticamente sui livelli occupazionali, per fare questo abbiamo illustrato una strada che preveda l’utilizzo di ammortizzatori conservativi dell’occupazione affiancati dalla possibilità di uscita volontaria per i dipendenti che possano maturare nei prossimi due tre anni il requisito pensionistico – hanno continuato i sindacati –  Ci siamo rinviati a fine mese di febbraio per dare l’opportunità all’azienda di valutare la proposta alla quale si sono detti interessati” ha dichiarato al termine dell’incontro Stefano Bucchioni della FIOM – CGIL Brianza a nome di tutta la delegazione presente al tavolo in rappresentanza dei lavoratori e lavoratrici del sito di Arcore”.

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