Evade dai domiciliari: cornatese scortato in carcere

L'uomo era stato beccato con un coltello a serramanico vicino alla centrale idroelettrica di Cornate

Evade dai domiciliari: cornatese scortato in carcere
07 Giugno 2017 ore 17:47

Evade dai domiciliari: cornatese scortato in carcere. L’uomo, un 47enne già noto alle forze dell’ordine ha ricevuto oggi il provvedimento del tribunale di sorveglianza di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare e contemporaneamente è stato portato in prigione. A  notificarglielo sono stati i carabinieri di Trezzo sull’Adda.

Evade dai domiciliari

Niente più reclusione tra le mura domestiche ma in una cella per il quarantasettenne. La decisione è arrivata dopo che l’uomo era finito in manette lo scorso 31 maggio. Ad arrestarlo erano stati i militari impegnati in un servizio di controllo del territorio nei pressi della centrale idroelettrica di Cornate d’Adda. In quell’occasione il 47enne era stato trovato in compagnia di un uomo di 20 anni più giovane di Paderno d’Adda, incensurato. Peccato che il 47enne in quel momento dovesse essere ben lontano da lì visto che era già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.

La perquisizione: spuntano coltello e droga

A quel punto era scattata la perquisizione e il cornatese era stato anche trovato in possesso di un coltello a serramanico.  Addosso all’amico  ventisettenne di Paderno invece i militari avevano trovato una dose di cocaina costata al giovane la segnalazione in qualità di assuntore di droga

In cella a Monza

Quel giorno l’ arrestato, dopo le formalità di rito, era stato tradotto agli arresti domiciliari nell  sua abitazione in attesa della direttissima al termine della quale veniva riportati  nella sua abitazione. Oggi, dopo la notifica del provvedimento del tribunale di sorveglianza, l’uomo è  stato portato in carcere di Monza.

 

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