Fabbrica abbandonata occupata da rom: scatta lo sgombero

Intervento delle Forze dell'ordine nello stabile industriale in disuso

Fabbrica abbandonata occupata da rom: scatta lo sgombero
15 Dicembre 2018 ore 11:14

Fabbrica abbandonata occupata da rom: scatta lo sgombero. Intervento delle Forze dell’ordine nello stabile industriale in disuso.

Ex fabbrica abbandonata: parte lo sgombero

sgombero capannone sesto san giovanni 1
L’intervento delle Forze dell’ordine nello stabile industriale di viale Casiraghi

Operazione congiunta di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale all’interno del capannone di viale Casiraghi 508, a Sesto San Giovanni, che fino ad alcuni anni fa ospitava un’azienda ormai chiusa.  L’edificio si trova esattamente di fronte alla sede della Compagnia dell’Arma sestese, che si affaccia sulla parallela via Pirandello. I cittadini avevano segnalato nelle scorse settimane la presenza di diversi occupanti al suo interno. E ieri, venerdì, è scattato il blitz. Una decina di rom di nazionalità romena aveva trasformato il capannone in ricovero di fortuna: sono state trovate tende, stoviglie, fornellini e materassi. “I residenti della zona richiedevano un intervento del Comune, visto che il numero degli occupanti stava aumentando negli ultimi giorni”, hanno spiegato dalla stessa Amministrazione comunale.

Il sindaco: “Intervento rapido”

sgombero capannone sesto san giovanni 2
L’edificio era diventato una sorta di “camping” abusivo

L’immobile, dopo lo sgombero, è stato riaffidato alla proprietà, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’edificio, in attesa di una prossima demolizione della struttura. “Ringrazio le Forze dell’ordine e la Polizia locale per il pronto intervento che ha permesso di mettere in sicurezza l’edificio e bloccare occupazioni e abusi – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano – A Sesto San Giovanni siamo molto concentrati sul rispetto della legalità, come hanno dimostrato gli sgomberi in questi mesi di insediamenti rom in Pelucca e dei centri sociali dall’edificio ex Alitalia. Dopo le segnalazioni l’intervento è stato rapido, anche per rispondere alle richieste dei cittadini, giustamente preoccupati dall’occupazione e dal numero in aumento di rom nello stabile. Ora toccherà alla proprietà tenere lo stabile in sicurezza per evitare altre intrusioni”.

 

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