Cronaca

Fase 2: le Consulte di quartiere pronte a ripartire (da remoto)

Ad annunciarlo è l'assessore alla Partecipazione del Comune di Monza Andrea Arbizzoni

Fase 2: le Consulte di quartiere pronte a ripartire (da remoto)
Monza, 21 Maggio 2020 ore 17:12

Con la Fase 2 anche le Consulte di quartiere sono pronte a ripartire. Ad annunciarlo è l’assessore alla Partecipazione del Comune di Monza Andrea Arbizzoni che nei giorni scorsi ha convocato due tavoli di lavoro (da remoto) coi rappresentanti delle Consulte.

“Fase 2, ripartire insieme”

“Stiamo combattendo una battaglia difficile – ha spiegato l’assessore – E in questo momento è fondamentale il senso di comunità che è rappresentato anche dalle Consulte di Quartiere. Insieme dobbiamo mettere un mattone sopra l’altro per ricostruire la nostra casa comune”.

Un confronto a distanza

In occasione dei due momenti di confronto tra Amministrazione comunale e rappresentanti delle Consulte, sono stati diversi i temi affrontati. In primis le modalità con le quali proseguire il dialogo,  visto che nei prossimi mesi la regola principale per contenere la diffusione del coronavirus continuerà a essere il distanziamento sociale. Per questo le consulte continueranno a lavorare e a confrontarsi attraverso piattaforme on line.

Il “piano estivo”

Ma Amministrazione e consulte hanno anche iniziato a lavorare a un “piano estivo” dedicato ai bambini e ai ragazzi fino ai 14 anni. “Con l’avvio della Fase 2 una delle priorità è garantire a chi ha dei figli un supporto e la possibilità di tornare al lavoro in piena tranquillità – ha sottolineato Andrea Arbizzoni – Dopo i grandi sacrifici che le famiglie hanno dovuto sopportare in queste settimane di lockdown, la sistemazione dei figli, soprattutto se minori, diventa un aspetto fondamentale della ripartenza, senza il quale non può esistere né una vera rinascita dell’economia, né un ritorno alla normalità”. Per adattare il “piano estivo” alle reali esigenze delle famiglie, le Consulte hanno iniziato a distribuire un questionario che ha già ottenuto oltre mille risposte.

I Patti di cittadinanza

Dai due tavoli di confronto è emersa infine la volontà di proseguire coi Patti di cittadinanza. I Patti attivi, oggi, sono sette e coinvolgono, oltre a sette Consulte di quartiere, una trentina di enti tra soggetti capofila e partner. Nel 2020 sono circa 5.000 i cittadini potenzialmente coinvolti, tra cittadini attivi e beneficiari dei patti.

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