All'altezza di Monza

Fermato sulla A4 un mezzo carico di pesce fresco: la merce viaggiava a 11 gradi invece che a 4

Il controllo e successivo sequestro nella giornata del 22 luglio. 

Fermato sulla A4 un mezzo carico di pesce fresco: la merce viaggiava a 11 gradi invece che a 4
Monza, 24 Luglio 2020 ore 13:41

Fermato sulla A4 un mezzo carico di pesce fresco: la merce viaggiava a 11 gradi invece che a 4. Il controllo e successivo sequestro nella giornata del 22 luglio.

Fermato sulla A4 un mezzo carico di pesce fresco: la merce viaggiava a 11 gradi invece che a 4

Nella giornata del 22 luglio, nell’ambito di un servizio mirato al controllo di trasporti di alimentari, lungo l’A4 all’altezza del comune di Monza è stato fermato dalla Polizia Stradale un veicolo adibito al trasporto di alimenti, provvisto di gruppo frigo, che stava effettuando un trasporto di pesce fresco diretto in attività commerciali delle provincie di Brescia e Bolzano.

Dall’attento controllo documentale e della merce effettuato dal personale, con l’ausilio di medici dell’ATS di Monza, procedendo anche a controlli strumentali con dispositivi tecnici, è stato appurato che la merce viaggiava in regime di temperatura, ma risultava avere valori di molto superiori ai limiti imposti dalla normativa.
Infatti, il materiale ittico veniva sottoposto a vincolo sanitario e messo a disposizione dell’autorità territoriale competente ai fini della distruzione, poiché viaggiava ad una temperatura di 11 gradi, quando avrebbe dovuto essere custodito ad una temperatura compresa tra 0 e 4 gradi/c.
L’autista del mezzo veniva denunciato a piede libero ai sensi degli artt. 5 e 6 della Legge 283/1962 e deferito all’autorità giudiziaria, rischiando la pena dell’arresto fino ad un anno.

Qualche settimana fa un caso analogo

Un controllo simile era stato fatto anche qualche settimana prima, in piena emergenza Covid: in quel caso il personale della Sezione Polizia Stradale di Monza, durante i controlli legati alla pandemia, aveva fermato un autocarro che, nonostante non fosse adibito al trasporto di sostanze alimentari, era carico di carne macellata.

Anche in questa circostanza la merce era stata sequestrata e poi distrutta; il conducente deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione degli artt. 444 e 452 c.p., poiché il trasporto di questo genere di merce richiede l’uso di veicoli specifici quali autocarri coibentati con un sistema di raffreddamento ed altre prescrizione che assicurino che la merce trasportata non possa contaminarsi o deperire durante il trasporto.

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