La festa islamica al Palaiper VIDEO

La ricorrenza ha radunato circa 4mila fedeli da tutta la Lombardia, prevalentemente senegalesi

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La festa islamica al Palaiper

La festa islamica al Palaiper

Circa 4mila fedeli nel palazzetto dello sport

Monza, 8 novembre 2017. Una data storica, certamente per le comunità senegalesi che vivono sul territorio provinciale. E' la prima volta, infatti, che l'importante ricorrenza che commemora l'esilio del profeta Ahmadou Bamba in Gabon, si può celebrare nella città di Teodolinda. E i fedeli islamici senegalesi non si sono fatti sfuggire l'opportunità di pregare, di incontrare amici e parenti e mangiare piatti tipici nel palazzetto dello sport di Monza. Di solito, infatti, questo evento andava in scena in un capannone a Malpensa.

Presente anche l'assessore Maffè

Quattromila i fedeli provenienti da tutta la lombardia che hanno preso parte alla cerimonia, con gli organizzatori che hanno esteso l'invito anche all'Amministrazione comunale di Monza. A rappresentare la cittadinanza, l'assessore Pierfranco Maffè. Presenti anche un diplomatico del Senegal e i referenti delle comunità islamiche di Sesto San Giovanni e Monza.

Commenti
Ameth Ndiaye

Buonasera Inseguito alla vostra pubblicazione sulla festa islamica dei Senegalesi del 8 novembre 2017, teniamo a precisare che Cheikh Ahmadou non è una "profetica", ma una guida religiosa che crea la muridiyya per concretizzare l'insegnamento dell'unico profeta proclamato degli musulmani: Muhammad Questa precisione è per evitare interpretazione negativa in quanto vostro obbiettivo, né siamo certi, è solo informare. Grazie per la vostra comprensione e buon proseguimento Ameth Ndiaye Comitato organizzativo dei Murid della Lombardia pedemontane

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