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Finti carabinieri truffano due anziani con lo spray

Li hanno convinti ad aprire loro la porta dicendo che la casa rischiava di esplodere

Finti carabinieri truffano due anziani con lo spray
Monza, 18 Febbraio 2020 ore 13:10

Li hanno convinti ad aprire loro la porta affermando che, nelle tubature dell’acqua, c’era una sostanza tossica altamente infiammabile che avrebbe potuto causare un’esplosione. La truffa, perpetrata da due falsi carabinieri ai danni di una coppia di anziani coniugi, si è consumata giovedì intorno alle 12.25 in via Adigrat, a  Monza nel quartiere Triante.

Finti Carabinieri in azione

I due malviventi hanno citofonato qualificandosi come Carabinieri e chiedendo alla signora che aveva risposto il permesso di poter accedere al giardino di loro proprietà. Il motivo? Dovevano controllare i contatori dell’acqua perché in mattinata avevano ricevuto una segnalazione secondo la quale nelle tubature scorreva una sostanza tossica tipo mercurio, altamente infiammabile. «Se non interveniamo, c’è il rischio che ciò provochi delle esplosioni all’interno della vostra abitazione», hanno detto i due all’ignara (e alquanto spaventata) signora che non ha potuto fare altro che aprir loro il cancello. A quel punto uno dei due si è fatto portare dalla donna prima in cucina poi in bagno, mentre il secondo è rimasto in giardino insieme al marito. Il primo balordo ha chiesto all’anziana di far scorrere l’acqua sia del rubinetto del bagno che di quello della cucina.

La truffa agli anziani con lo spray

A quel punto la vittima ha iniziato a sentire un odore acre, probabilmente dovuto allo spray al peperoncino che il truffatore ha spruzzato per rendere più credibile la sua versione. Spaventata, la signora si è fatta quindi convincere a mettere in un sacchetto i gioielli in suo possesso e a chiuderli nel congelatore. «E’ l’unico modo per proteggerli dalla sostanza tossico», le ha detto. Ma a quel punto il marito, che nel frattempo li aveva raggiunti, ha iniziato a diventare sospettoso. I due malviventi gli hanno strappato il sacchetto (che conteneva i gioielli in oro, nonché diverse migliaia di euro) dalle mani per poi fuggire. I due anziani hanno quindi chiamato la Polizia di Stato che sta investigando. Solo un’ora prima i due avevano tentato la medesima truffa in via Montelungo. Ma in quel caso le potenziali vittime non si erano lasciate ingannare. Non è la prima volta purtroppo che viene attuata una truffa simile, come abbiamo raccontato qui.

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