L'intervento

Finto Carabiniere sottrae 20mila euro di gioielli a un’anziana: arrestato

Il giovane era appena uscito dall'abitazione della 75enne, quando è stato fermato dagli agenti della Polizia di Stato che hanno scoperto il sacchetto contenente i preziosi

Finto Carabiniere sottrae 20mila euro di gioielli a un’anziana: arrestato

Aveva appena sottratto gioielli e preziosi dall’appartamento di un’anziana a Monza in seguito ad una truffa. Purtroppo per lui però la sua fuga è durata poco, perchè è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato.

Finto Carabiniere sottrae 20mila euro di gioielli a un’anziana: arrestato

L’intervento degli agenti delle Squadre mobili della Questura di Milano e di Monza e della Brianza è scattato nel pomeriggio dello scorso 13 maggio, quando in occasione di un controllo sul territorio, finalizzato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno delle truffe agli anziani, i poliziotti sono stati attirati dal fare sospetto di un giovane di 20 anni che si trovava nella zona dei giardini di via Arosio a Monza.

Il giovane si aggirava per la zona con fare ambiguo mentre si intratteneva in diverse conversazioni telefoniche. Un comportamento che dunque ha fatto insospettire gli agenti.

Il 20enne poco dopo è salito su un taxi, seguito immediatamente dai poliziotti per la città, fino all’arrivo in via Goldoni. Lì il giovane, sempre parlando al telefono, si è fermato nei pressi di uno stabile di via Bracco, dove ha citofonato ed è entrato nel palazzo.

Dopo pochi minuti il 20enne è uscito frettolosamente ed è stato così bloccato dagli agenti delle squadre mobili. Nel corso del controllo al quale è stato sottoposto, all’interno dello zaino, è stato rinvenuto un sacchetto contenente numerosi gioielli.

La truffa

Alla richiesta di spiegazioni da parte degli agenti, il giovane ha immediatamente ammesso di averli sottratti dall’abitazione di una 75enne, che è stata individuata poi dai poliziotti. La donna ha confermato di averli consegnati poco prima ad un presunto Carabiniere.

In merito all’accaduto, l’anziana ha riferito di essere stata contattata al telefono da una donna, che nel corso di più conversazioni avvenute sia sul numero fisso che sul cellulare, l’aveva informata che in mattinata un automobile BMW di colore nero intestato a suo marito era stato coinvolto in una rapina in gioielleria. Per questo motivo, al fine di appurare un eventuale coinvolgimento nella rapina di componenti del nucleo famigliare, si sarebbe reso necessario un intervento dei Carabinieri per effettuare delle verifiche su tutti i beni preziosi presenti all’interno dell’abitazione della coppia. La signora è stata quindi invitata a prelevarli e a farli trovare pronti al loro arrivo, per consentire le verifiche sulla legittimità della provenienza.

Effettivamente, alle ore 13 circa, al citofono dell’appartamento della signora ha suonato un giovane qualificatosi come appartenente all’Arma dei Carabinieri che, subito dopo, ha raggiunto la porta dell’appartamento. L’uomo, approfittando di un momento di distrazione della malcapitata, dopo aver raccolto tutti i beni che la stessa aveva nel frattempo provveduto a posizionare su un mobile, si è allontanato frettolosamente dall’appartamento.

Arresto e recupero

I preziosi, dettagliatamente descritti in denuncia e riconosciuti, sono stati restituiti alla vittima. Il valore complessivo degli stessi è stato stimato in almeno 20mila euro.

Al termine degli accertamenti il 20enne, con precedenti per truffa e furto, è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, trasferito nel carcere di Monza in attesa dell’udienza di convalida.