Folla di gente alle esequie dell'assessore Fabio Zamin

Ieri pomeriggio, martedì 25 settembre, chiesa gremita e tante persone radunate sul sagrato per l'ultimo saluto all'amministratore 54enne.

Folla di gente alle esequie dell'assessore Fabio Zamin
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Folla di gente alle esequie dell'assessore Fabio Zamin. Ieri pomeriggio, martedì 25 settembre, chiesa gremita e tante persone radunate sul sagrato  per l'ultimo saluto all'amministratore 54enne

Folla di gente alle esequie

La chiesa Sacro Cuore del Villaggio Giovi a Limbiate non è riuscita a contenere l'immenso affetto per Fabio Zamin, l'assessore ai Servizi sociali scomparso domenica a causa di una grave malattia. Tantissime le persone che hanno dovuto fermarsi  sul sagrato per partecipare alla funzione religiosa, ascoltata grazie agli altoparlanti. Il funerale è stato celebrato da una decina di sacerdoti, tra loro i preti che prestano servizio in città e don Giancarlo, parroco del Villaggio Giovi quando Fabio era bambino

Sindaco e Giunta sul sagrato

Ad attendere il feretro dell'assessore Fabio Zamin, sul sagrato della chiesa, c'erano il sindaco Antonio Romeo in fascia tricolore e i componenti della Giunta. A rendergli omaggio in rappresentanza della città, sempre all'ingresso della chiesa, il gonfalone del Comune e due agenti della Polizia locale.

L'omelia di don Giancarlo

"Anche se il sindaco gli diceva di pensare a lui e di ridurre i colloqui, lui ha sempre continuato a ricevere persone sole e disagiate - ha detto don Giancarlo durante l'omelia -  era per lui una condizione per far memoria della fortuna e della grazia che aveva. Stava lavorando per portare a Limbiate una mostra sul Duomo di Milano e si è raccomandato tanto che si portasse a compimento. Negli ultimi momenti era sereno, diceva di essere contento di aver fatto una vita felice, diceva ho incontrato il movimento di Cl e per me è stato tutto"

Il ricordo della figlia Sofia

"Mi hai insegnato a cogliere ogni attimo, mi hai trasmesso la sete di cose nuove, la passione per i viaggi - sono le parole della figlia minore Sofia - Avevi il dono di farti voler bene, avevi tanti amici veri e un modo puro di metterti a servizio degli altri, sempre gratuitamente. Tempo fa dissi che avresti sconfitto la "bestia" e oggi dico che hai vinto perché gli amici qui presenti sono la testimonianza del fatto che hai dato tanto. Spero di vivere come hai vissuto tu, sei stato il mio punto di riferimento, ti ricorderò sempre con il sorriso"

L'affetto e la stima del sindaco

Il sindaco Antonio Romeo ha ricordato con stima e affetto la profonda amicizia che lo legava a Fabio Zamin: "A tutti hai lasciato un compito, a me hai chiesto di continuare a sostenere alcune famiglie e di portare delle iniziative a compimento. Ieri abbiamo fatto la prima riunione con le persone del tuo assessorato, so che volevi fosse fatto così. Dio aveva bisogno di un assessore e ha scelto il migliore".

Donazioni in sua memoria

Al termine delle esequie, sono state raccolte offerte in favore della Caritas di Limbiate e dell'ospedale Humanitas di Rozzano dove Fabio era in cura. Il feretro, all'uscita dalla chiesa, è stato accolto da un caloroso applauso dalla folla assiepata sul sagrato

 

 

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