Dati preoccupanti

Fontana “La curva dei contagi sta risalendo. Mi appello ai giovani: serve più responsabilità”

Dagli ultimi dati è emerso che la fascia più suscettibile al virus ora è quella compresa tra i 20 e i 29 anni.

Fontana “La curva dei contagi sta risalendo. Mi appello ai giovani: serve più responsabilità”
09 Ottobre 2020 ore 18:07

In concomitanza con l’uscita del bollettino regionale sulla diffusione del contagio (LEGGI QUI TUTTI I DATI) il presidente Attilio Fontana avverte “I contagi stanno risalendo. Mi appello ai giovani, serve più responsabilità”.

Curva dei contagi sta risalendo. L’appello di Fontana

Attilio Fontana nel pomeriggio di oggi è tornato a lanciare un appello chiedendo responsabilità soprattutto ai giovani, per mettere in atto tutte le buone prassi necessarie ad evitare la diffusione dei contagi, che in Lombardia nelle ultime settimane stanno aumentando sempre di più.

“L’andamento della curva epidemiologica del Covid-19 in Lombardia sta risalendo. Al momento la nostra situazione è migliore che in altre regioni, ma i numeri sono in crescita. Devo chiedervi più attenzione e responsabilità: distanziamento sociale igiene delle mani e mascherina quando siete in giro con i vostri amici o colleghi di studio o di lavoro. Dobbiamo proteggere le persone fragili e più a rischio; siano essi i vostri genitori, amici o nonni”.

“Mi rivolgo a voi in particolare – continua il presidente – perché dall’analisi dei dati è emerso che, a differenza di quanto accaduto ad inizio pandemia, ora la fascia di età più suscettibile al contagio è quella che va dai 20 ai 29 anni (a marzo era dai 70 ai 79) e le occasioni di diffusione sono le attività legate al tempo libero”.

“Non conosciamo ancora abbastanza di questo virus”

“Contrariamente a quanto accadeva nel periodo di picco dell’espansione del virus, a un sempre maggiore numero di positivi, fortunatamente non assistiamo a una crescita esponenziale dei ricoveri e delle terapie intensive, ma questo non ci tranquillizza, dobbiamo tenere alta la guardia. Se è vero che è migliorata la nostra capacità di tracciamento, isolamento e spegnimento dei focolai e altrettanto vero che non conosciamo ancora abbastanza questo virus per scongiurare il pericolo che rapidamente la situazione possa precipitare.

C’è preoccupazione

“Oggi – scrive ancora il presidente – ho partecipato a una delle ordinarie riunioni della nostra ‘Commissione indicatori Covid19’, che tiene costantemente monitorata la situazione e ho raccolto la loro preoccupazione. Sono stati proprio loro, che lavorano incessantemente, a evidenziare la necessità di richiamare la vostra attenzione e il vostro aiuto prima di ipotizzare qualsiasi tipo di intervento restrittivo. Nel pomeriggio ho illustrato la situazione anche ai capigruppo del Consiglio regionale affinché l’azione di sensibilizzazione sia la più ampia possibile. Questo non è il momento di divisioni e la politica deve dimostrare, come chiedo a voi, grande senso di responsabilità.

Se vogliamo che questa ‘nuova normalità’, come l’abbiamo spesso chiamata, sia meno pesante per tutti, dobbiamo lavorare tutti insieme”.

Lunedì tavolo per strategie da seguire

Lunedì intanto è stato convocato il Comitato Tecnico Scientifico regionale per ragionare sulla strategia da seguire. “Nel frattempo – conclude Fontana -, già da questo week end vi raccomando di seguire quelle poche regole che ci hanno portato fuori dal tunnel nei mesi scorsi: mascherina, distanziamento sociale e igiene delle mani”.
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