Frazione al buio, Codacons scrive al sindaco

Lampioni "ko" a Calò, l'associazione a difesa dei consumatori: "E' una situazione assurda e pericolosa"

Frazione al buio, Codacons scrive al sindaco
Cronaca Caratese, 01 Dicembre 2017 ore 12:17

Frazione al buio. Quella di Calò dove una buona parte dei lampioni è “ko”. Da via Pozzi a via dei Tigli, passando per piazza Talamoni. Dopo l’interrogazione della Lega nord, arrivata sui tavoli del Consiglio comunale di Besana mercoledì sera, questa mattina, venerdì, Codacons ha scritto al sindaco.

Codacons in campo contro il buio a Calò: “Situazione assurda”

“La situazione in cui versano molte strade di Caló, Frazione di Besana in Brianza, è davvero assurda”, recita la nota stampa diffusa dall’associazione a difesa dei consumatori . “Vie completamente al buio, mancanza di illuminazione e zone perennemente nella completa oscurità. La problematica in esame è data non solo da una pessima distribuzione dei lampioni, ma anche dal malfunzionamento dei corpi illuminanti presenti. Una questione che è oggetto di pesante critiche da parte dei cittadini ormai da molto tempo. Non è infatti per nulla sicuro addentrarsi nelle ore tarde in queste zone, perché la totale mancanza di luce facilita gli scippi e le aggressioni, le quali possono avvenire senza il minimo ostacolo. Per non parlare poi dei furti nelle abitazioni site nelle aree poco illuminate. I ladri hanno pertanto la possibilità di addentrarsi nelle case dei residenti con estrema facilità, non essendo visibili dall’esterno”.

Insomma, “una situazione che necessita di un immediato intervento. Le segnalazioni dei residenti sono state innumerevoli, e la pubblica amministrazione ha sempre fatto promesse che tuttavia non sono mai state rispettate. Da tempo l’amministrazione promette una riqualificazione degli impianti di illuminazione, ma nessuna data certa viene data ai cittadini, ormai esasperati. Non è dunque accettabile il persistere di tali disagi, senza che la pubblica amministrazione faccia qualcosa di concreto per risolvere il problema. Fondamentale quindi agire prontamente per tutelare i residenti. Il Codacons scriverà al Sindaco chiedendo l’immediata riqualifica della zona, con la conseguente veloce sistemazione o sostituzione dei lampioni non funzionanti”. 

La Lega ha portato la questione in Consiglio

Frazione al buio, Codacons scrive al sindaco

Mercoledì sera la Lega nord ha portato la questione sui banchi del Consiglio comunale. Con un’interrogazione firmata dal consigliere lumbard Alessandro Corbetta, ha chiesto tempi certi di intervento sui lampioni di via Pozzi, dei Tigli e piazza Talamoni.

“Per la sicurezza di pedoni ed auto, oltre che come deterrente contro le incursioni dei ladri”, ha spiegato Corbetta.

30mila euro investiti dalla Giunta sulla pubblica illuminazione

“Abbiamo messo a Bilancio 30mila euro per l’acquisto di corpi illuminanti che saranno poi installati da Enel Sole”, ha spiegato l’assessore alle Manutenzioni Anastasia Cecchetti.

“In attesa della realizzazione del progetto Illumina – ha continuato – abbiamo raggiunto un accordo con Enel, gestore della rete, mirato a risolvere le situazioni critiche. E’ stato già portato a termine un intervento in via San Camillo. Credo che i punti luce di via Pozzi rientreranno nei 30mila  euro investiti. Questo nel più breve tempo possibile perchè la questione è di nostro primario interesse. Purtroppo non dipende solo da noi”.

” Allora dite ad Enel di darsi una mossa…”, ha tagliato corto il consigliere del Carroccio.

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