Furbetti delle case, ultimatum del Comune

Morosità, millecinquento lettere da imbustare e spedire. Scatta l'ultimatum del Comune verso i morosi. Il sindaco: "Massima sensibilità verso chi ha bisogno, ma ora basta anarchia"

Furbetti delle case, ultimatum del Comune
Monza, 19 Maggio 2018 ore 09:12

Millecinquento lettere da imbustare e spedire. Scatta l’ultimatum del Comune verso i morosi.

Il fatto

Come annunciato nei giorni scorsi in un’assemblea pubblica, partiranno nei prossimi giorni le 1500 lettere che l’Amministrazione ha indirizzato alle famiglie morose nei confronti del Comune. Nella fattispecie, in arretrato nel pagamento del canone di locazione e delle spese condominiali.

Le verifiche

Dai controlli effettuati per chiudere il bilancio consuntivo del 2017, infatti, è emerso che 1184 inquilini risultano in debito con il Comune per mancati pagamenti. A questi, si aggiungono le morosità maturate da inquilini con il contratto cessato. Da qui il via al piano di rientro, proposto dall’assessore alle Politiche sociali Désirée  Merlini: “Agiremo in modo differenziato, ponendo attenzione a tutte le situazioni di fragilità, soprattutto considerando i bisogni dei nuclei familiari in carico ai servizi sociali. Diamo il via a questo piano nel rispetto di quanti pagano regolarmente e di chi attende un alloggio comunale”. Le risorse che entreranno nelle casse comunali saranno destinate a interventi di riqualificazione delle case.

I numeri

Secondo quanto emerso durante la discussione del bilancio consuntivo, la morosità ammonta a oltre 8 milioni di euro. I morosi riceveranno comunicazioni differenti da parte del Comune. I 634 nuclei con morosità fino a 1000 euro avranno 30 giorni per saldare il debito; lo stesso termine viene applicato ai 175 nuclei con contratto cessato e morosità inferiore ai 1000 euro. Gli altri avranno 60 giorni per regolarizzare la propria posizione, anche concordando con gli uffici comunali piani di rateizzazione. Poi verranno valutate le azioni necessarie per contrastare la grande morosità, che per 13 nuclei arriva fino a 36mila euro e per 3 nuclei a 54mila euro.

Il commento del sindaco: “Basta anarchia”

Il sindaco Dario  Allevi già nell’assemblea pubblica al quartiere Libertà aveva annunciato il pugno duro: “La morosità è in aumento costante dal 2010 al 2017, passando da 276.000 euro totali a ben 1.212.000 euro all’anno. Pur con la massima sensibilità possibile nei confronti di situazioni particolari, non possiamo permettere che qualcuno approfitti di canoni già agevolati, permettendosi di non pagare senza motivi validi. Basta anarchia, sicuramente c’è chi è in difficoltà, ma di certo c’è chi ha fatto o fa il furbo”.

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