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Giornate Fai di Primavera 2021: a Monza centinaia di visitatori alla ricerca del bello

Le visite hanno riguardato i principali plessi storico artistici della città e hanno decretato il successo dell'iniziativa con ben 1.330 partecipanti

Giornate Fai di Primavera 2021: a Monza centinaia di visitatori alla ricerca del bello
Cronaca Monza, 17 Maggio 2021 ore 16:48

Giornate Fai di Primavera 2021: a Monza sabato e domenica, 15 e 16 maggio, centinaia di persone si sono riversati nei luoghi artistici simbolo della storia cittadina, decretando l'enorme successo dell'iniziativa

Giornate Fai, centinaia di visitatori

Sono numeri che lasciano ben sperare in merito alla ripresa delle attività culturali quelli che si sono accompagnati nel weekend alle visite ai luoghi della storia e dell'arte di Monza in occasione delle Giornate Fai di Primavera 2021. Sono stati infatti centinaia i curiosi e gli appassionati che, desiderosi di bellezza, si sono riversati nei Giardini Reali, nel Serrone, in Duomo, nell'antica chiesa di San Maurizio e nel santuario di Santa Maria delle Grazie.

Nel caso dei giardini arciducali, per esempio, i visitatori hanno toccato quota 420. Il Serrone, la Rotonda dell'Appiani e le serre dove è stata ricreata la collezione degli agrumi antichi, la cui visita è stata dedicata agli iscritti Fai, sono stati invece visitati da 240 persone.

Numerosi anche gli accessi in Duomo, recentemente restaurato con ben 360 visitatori, e quelli nella vecchia chiesa di San Maurizio che, solo nella giornata di domenica, ha contato ben 120 visitatori. Affascinati dall'idea di poter ammirare quello che ancora oggi è uno degli edifici più misteriosi (e invero difficilmente visitabili), legati all'epopea della celebre monaca monzese, della città.

Successo di pubblico, infine, anche al santuario di Santa Maria delle Grazie. Il luogo di fede ha infatti ospitato nella giornata di sabato altri 190 visitatori.

Il tutto per un totale di ben 1. 330 visitatori.

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La bellezza come antidoto

"La bellezza, l’arte e la cultura sono un antidoto, una medicina che, in questi tempi difficili, è importante tanto quanto il vaccino che molti nostri concittadini si stanno facendo somministrare - ha spiegato il sindaco Dario Allevi - E le Giornate del Fai sono importanti perché permettono di scoprire e riscoprire i luoghi bellissimi della nostra città".

A guidare l'iniziativa la delegata provinciale Elena Colombo: “Sono stati mesi di intenso lavoro - ha detto soddisfatta - Pur con tutte le difficoltà e le incognite siamo infatti riusciti a organizzare queste due giornate che hanno visto Monza tra le 300 città in tutta Italia che hanno preso parte all’iniziativa nazionale del Fai. Ovviamente organizzato le visite in modo tale da rispettare scrupolosamente le norme anti Covid, privilegiando luoghi all’aperto, o comunque molto spaziosi, nella speranza che queste due giornate segnino la ripartenza definitiva delle attività culturali”.

Anche questa volta, insomma, la bellezza ha vinto.

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