Lutto

Giovane mamma vinta da una leucemia fulminante scoperta a fine ottobre

Si è spenta sabato scorso, 22 novembre, la 53enne arcorese Michela Tarabini: la donna combatteva contro la malattia da qualche settimana. Le esequie verranno celebrate domani, martedì, alle 15.30 nella chiesa parrocchiale del Santo Rosario

Giovane mamma vinta da una leucemia fulminante scoperta a fine ottobre

Una leucemia fulminante, scoperta lo scorso 28 ottobre dopo essersi sottoposta a degli esami clinici a causa di forti mal di schiena, sabato scorso, 22 novembre,  si è portata via per sempre il sorriso e la voglia di vivere della 53enne di Arcore Michela Tarabini.
Un destino atroce e beffardo quello che si è scagliato sulla giovane donna, mamma di Giorgio, il figlio autistico per il quale, già da parecchi anni, aveva abbandonato il lavoro per seguirlo nel percorso di studi.

La donna lascia un grande vuoto nella comunità arcorese

La donna lascia un grande vuoto e una comunità, quella arcorese, rimasta attonita e senza parole per una scomparsa così repentina. A piangerla, oltre al figlio, c’è anche papà Silvano (la mamma venne a mancare diversi anni fa a causa di una lunga malattia) e l’ex compagno Giacinto.

“Michela era una guerriera – ha sottolineato il padre 82enne in lacrime – Viveva per il suo Giorgio e per tutti noi. In passato ha lavorato all’Adecco e poi aveva deciso di licenziarsi per seguire passo dopo passo Giorgio, vivendo praticamente ogni giorno con lui e per lui, trasformando le sfide quotidiane che ogni genitore di un figlio autistico deve affrontare in un cammino di crescita reciproca. Lei si è sempre battuta per riuscire a garantire a lui, e ai tanti ragazzi affetti dall’autismo, un percorso di crescita all’interno della scuola. Purtroppo era delusa per via del fatto che l’attuale sistema scolastico, purtroppo, offre poche possibilità e tanti ostacoli da superare”.

Il calvario della malattia durato poche settimane

Il calvario di Michela, durato poco più di un amen per via dell’aggressitivà della malattia, iniziò lo scorso 28 ottobre quando la donna si sottopose a degli accertamenti per via di continui e forti mal di schiena.

“Purtroppo la diagnosi è stata spietata fin da subito – ha continuato il papà – Ci hanno detto che avrebbe avuto poche speranze e poche settimane di vita per via del tumore. Venne sottoposta a diverse trasfusioni di sangue ma, purtroppo, il suo sistema immunitario non ha reagito. Siamo ovviamente tutti ancora scioccati e sconvolti. Ha combattuto la sua battaglia in maniera silenziosa e sempre con il sorriso, soprattutto quando Giorgio andava a trovarla in ospedale. Nessuno pensava ad un decorso così rapido. Michela ha esaurito tutte le sue energie dopo aver amato e lottato, dopo essersi donata completamente alla sua famiglia. Ora tutte le nostre attenzioni e i nostri pensieri sono rivolti a Giorgio. Lui sta frequentando il quinto anno di un istituto superiore privato a Seregno ma se è arrivato a raggiungere questo traguardo è solo grazie a Michela”.

Le esequie

Le esequie della donna verranno celebrate oggi pomeriggio, martedì, alle 15.30 nella chiesa parrocchiale Regina del Rosario.