Cronaca
Prevenzione

Giovanissimo fermato con l'hashish davanti scuola. Increduli i genitori

Il ragazzo, 14 anni, è stato sorpreso con una dose di stupefacente nello zaino davanti ad un istituto scolastico di Seregno.

Giovanissimo fermato con l'hashish davanti scuola. Increduli i genitori
Cronaca Seregnese, 01 Aprile 2022 ore 10:56

Nell’ambito dell’azione di contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici, nei giorni scorsi, ancora una volta carabinieri del Comando Stazione di Seregno, nel transitare nei pressi di una scuola secondaria di secondo grado durante l’orario di ingresso, hanno notato un gruppetto di giovanissimi intenti a parlottare tra loro.

Giovanissimo fermato con l'hashish davanti scuola

Alla vista dei militari che transitavano in auto accanto a loro, i ragazzini si sono sentiti osservati e hanno avuto uno scambio di sguardi proprio come se qualcuno stesse nascondendo qualcosa. L’anomala reazione non è passata inosservata alla pattuglia: i Carabinieri si sono subito fermati per un controllo. Controllo dal quale è emerso che uno dei ragazzi, un 14enne brianzolo, aveva nello zaino una dose di hashish per uso personale.

Increduli i genitori

Il ragazzino è stato quindi accompagnato in caserma. Lì al termine degli accertamenti che hanno portato alla segnalazione dello studente all’autorità amministrativa quale assuntore di stupefacenti, il 14enne è stato riaffidato ai genitori che, increduli per quanto accaduto, in prima battuta non hanno creduto possibile che si stesse trattando del figlio.

L'attività dei militari nelle scuole

L’attività dei Carabinieri rientra in una più ampia azione di prevenzione e contenimento dello spaccio e del consumo di stupefacenti davanti alle scuole e si pone parallelamente a un’intensa e più ampia attività di collaborazione con la scuola denominata “Formazione della cultura della legalità”. Questo progetto vede gli ufficiali e i comandanti di stazione impegnati in cicli di conferenze nelle scuole con l'obiettivo di educare gli studenti all’esercizio della democrazia, nei limiti e nel rispetto dei diritti inviolabili, dei doveri inderogabili e delle regole comuni condivise, quali membri della società civile, promuovendo al tempo stesso negli alunni la consapevolezza dei valori fondanti e dei princìpi ispiratori della Costituzione italiana per l’esercizio di una cittadinanza attiva a tutti i livelli del sistema sociale.

Per raggiungere questi obiettivi, il Miur e l’Arma dei Carabinieri hanno avviato da tempo un progetto congiunto per ampliare e approfondire l’offerta formativa degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, attraverso specifici interventi. In particolare sono toccati i temi, oltre che delle sostanze stupefacenti, anche dell’educazione alla legalità ambientale, del bullismo e cyberbullismo, degli “interessi diffusi” della collettività, della sicurezza stradale, della violenza di genere, dei diritti umani e delle funzioni di polizia, della cooperazione internazionale, della tutela del patrimonio culturale, oltre ad altri argomenti attinenti alla legalità concordati di volta in volta a livello periferico tra i dirigenti scolastici e i comandanti dei reparti dell’Arma sul territorio.

(foto archivio)

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