Giussano

Lascia azienda di famiglia e diventa agricoltore in Toscana

Ora coltiva ulivi e grano e ha avviato un agricampeggio a Scansano

Lascia azienda di famiglia e diventa agricoltore in Toscana
Caratese, 19 Agosto 2020 ore 13:05

Giussano, lascia azienda di famiglia e diventa agricoltore in Toscana

La storia di Luca, che ha cambiato vita

Giussano, lascia azienda di famiglia e diventa agricoltore in Toscana. Mollare tutto e trasferirsi in un casale in Toscana: è il sogno di molti, ma per Luca Talamona è diventato realtà.
Ha lasciato la sua attività di imprenditore nel settore degli occhiali e ha cambiato vita, scegliendo di vivere in campagna, nella zona di Scansano, in piena Maremma, in un podere dove coltiva ulivi e grano e che, da pochi mesi, è diventato anche un accogliente agriturismo mèta per tanti turisti in cerca di pace, natura e ritmi lenti.
Una scelta importante dettata da una vita molto frenetica e stressante che ha condotto per diversi anni occupandosi di diverse società di famiglia.
«Nel giro di una settimana mi sono dimesso dall’azienda di mio padre e ho deciso di cambiare vita – precisa – inizialmente volevo solo diversificare il lavoro, sperimentare strade nuove e l’idea di stare in Toscana mi ha sempre allettato molto. Sono arrivato al podere Prataccio nell’ottobre 2018, da solo, lasciando moglie e figli a casa. Il casale era completamente abbandonato da 8 anni così come i 44 ettari di terreno. Mi sono rimboccato le maniche e ho rimesso in funzione l’uliveto e ristrutturato l’abitazione».

Le prime soddisfazioni

Tanto lavoro e fatica, ma anche grandi soddisfazioni che iniziano ad arrivare proprio ora.
«Sono riuscito a produrre un olio di grande qualità e insieme ad un amico di Firenze a produrre ben 11 quintali di una pregiata pasta, fatta con antichi grani, coltivata nel podere – spiega il giussanese – il mio progetto era quello di fare l’imprenditore agricolo, ma mi interessava anche il turismo, ecco perchè da giugno abbiamo aperto il casale anche agli ospiti. La nostra azienda agricola si lega molto al territorio ma anche ad un concetto importante di natura. Ho infatti deciso di aprire un agricampeggio, installando delle tende molto particolari, da noi progettate che danno un valore aggiunto a tutto il podere».
Le tre tende luxury in abete scandinavo e nordico rappresentano infatti una vera esperienza a cielo aperto da vivere in mezzo alla campagna, tra gli ulivi, davanti ad un panorama totalmente green.
«Abbiamo un nostro frantoio e facciamo la spremitura nel podere, un altro valore aggiunto dell’azienda agricola. Il lavoro è tanto, non ci si ferma mai, ma sono felicissimo della scelta di vita che ho fatto. Non tornerei più indietro», dice. E basta dare un’occhiata al sito del podere per capire il perchè…

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