Gran Premio a porte chiuse e “passerelle” politiche, occhio a foto e Tv

Gran Premio a porte chiuse per il Covid e "passerelle" politiche in Autodromo, Paolo Piffer mette le mani avanti: "Mai dire mai"

Gran Premio a porte chiuse e “passerelle” politiche, occhio a foto e Tv
Monza, 04 Settembre 2020 ore 09:45

Gran Premio a porte chiuse per il Covid e “passerelle” politiche in Autodromo: occhio a foto e inquadrature Tv. Il consigliere di opposizione Paolo Piffer mette le mani avanti: “Mai dire mai”.

Gran Premio a porte chiuse: lo strano weekend

Parte oggi con le prove libere l’edizione probabilmente più singolare del Gran Premio di Monza, segnata quest’anno dai postumi e dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria per il Covid e dunque come ormai noto da mesi, a “porte chiuse”, senza spettatori. Ma la singolarità circa lo svolgimento di prove e gara non tengono lontano possibili polemiche.

Gran Premio 2020: notizie belle e notizie brutte

Sotto la lente ancora una volta la questione annosa dei biglietti omaggio ai politici. Una vicenda che da anni vedi in prima linea Paolo Piffer della lista civica di opposizione Civicamente che ha commentato: “Il Gran Premio di quest’anno ci porta una notizia brutta e una bella. Quella brutta è che in via precauzionale è stato deciso che il Gp di Monza si correrà a porte chiuse. Un duro colpo per tutti gli appassionati di Formula 1 e in particolare per i tifosi Ferrari. Purtroppo l’emergenza sanitaria non viene considerata ancora completamente superata, pazienza, ci sarà modo di rifarsi nei prossimi anni. In compenso c’è una notizia straordinaria, ovvero che a godersi il Gran Premio d’Italia dalle tribune più prestigiose del circuito saranno 250 tra medici e infermieri. Davvero un ottimo modo per sdebitarci con loro, considerati i sacrifici degli ultimi mesi”.

Gran Premio e “passerelle”

E qui Piffer rilancia la polemica, un suo cavallo di battaglia annuale di fine estate contro la “casta”. Il rappresentante dell’opposizione non cerca troppo giri di parole: “Questo vuol dire che almeno quest’anno non saremo costretti a subirci sui social lo straziante spettacolo dei selfie fatti da politici, amici dei politici, mogli, mariti dei politici, amanti dei politici, ex politici, tesserati di partito e potenziali elettori, tutti in prima fila rigorosamente a scrocco a spese dei cittadini. Che peccato! Anche perché vorrei proprio vederlo l’assessore o il consigliere giocare a fare il vip in tribuna dopo che sono state chiuse le porte al pubblico per ragioni di sicurezza, ma in politica mai dire mai. Spero non ci siano sorprese da foto sui social o da inquadrature televisive, io metto le mani avanti in vista delle prove ufficiali e soprattutto della gara di domenica”.

Vicenda annosa

Le mani avanti messe da Piffer riportano d’attualità un problema evidenziato da tempo dal rappresentante dell’opposizione: “Certo mi piacerebbe che questa battaglia che ormai combattiamo da nove anni venisse vinta una volta per tutte. Purtroppo mi sa che bisognerà aspettare il 2022, perché nessun partito di destra, di centro o di sinistra ha dimostrato la minima intenzione di voler rinunciare a questa prassi che è qualcosa di molto peggio che un semplice e inutile privilegio. Questo per evidenziare che non è vero che i partiti non vanno mai d’accordo. Detto questo, buon GP a tutti e Forza Ferrari“.

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