Le Gev sotto i riflettori: a rischio quelle provinciali, bilancio positivo al Gp per quelle della Valle del Lambro

Due scenari completamente diversi

Le Gev sotto i riflettori: a rischio quelle provinciali, bilancio positivo al Gp per quelle della Valle del Lambro
Cronaca 05 Settembre 2017 ore 08:04

Le Gev sotto i riflettori: a rischio quelle provinciali, bilancio positivo al Gp per quelle della Valle del Lambro

Gev: quelle della Provincia Mb a rischio, quelle della Valle Lambro godono di ottima salute

Due scenari completamente diversi: da un lato ci sono le Gev provinciali che rischiano l’estinzione, dall’altro ci sono quelle del Parco della Valle del Lambro che, invece, godono di ottima salute e nel corso del Gran premio di Monza si sono impegnate ottenendo ottimi risultati, oltre che il plauso del presidente Eleonora Frigerio.

Gev della provincia di Monza e Brianza a rischio estinzione

Mancano i soldi per mantenere in servizio le Guardie ecologiche della Provincia MB. Non ci sono i fondi neanche per acquistare le nuove divise e per la manutenzione delle auto. La questione è semplice e presto spiegata. Mancano i soldi e per le Gev nei giorni scorsi è scattato l’allarme rosso: sospensione immediata del servizio delle Guardia ecologiche volontarie di Monza e Brianza. Uniche eccezioni per gli uomini impegnati nella convenzione tra Provincia e Comune di Lissone o per appositi interventi mirati che verranno comunicati di volta in volta.

Tutto è partito da una lettera

Sono questi i provvedimenti presi (in gergo, un ordine di servizio) dal comandante della Polizia provinciale, Flavio Zanardo, cui fanno capo appunto le Gev del territorio. A fine agosto è stato lo stesso Zanardo a illustrare la situazione ai volontari, in una lettera: Leggila sul Giornale di Monza in edicola da oggi, martedì 5 settembre e nell’edizione sfogliabile per pc, smartphone e tablet.

Gev della Valle Lambro impegnate al Gp di Monza

Diversa la situazione per il sodalizio in attività nel Parco della Valle Lambro. Se quelle della Provincia di Monza e Brianza rischiano di sparire, le altre, invece godono di ottima salute e si sono impegnate nei giorni della kermesse motoristica a Monza.

Il presidente Eleonora Frigerio: “Ottimo lavoro delle Gev”

«E’ importante rilevare come negli ultimi 6 anni sono in costante diminuzione tutti i fenomeni devianti in materia ambientale. Questa è la testimonianza più tangibile e diretta di come sia perfettamente compatibile e di come possa coesistere l’Autodromo, con le manifestazioni sportive all’interno del Parco di Monza – ha spiegato l’Avv. Eleonora Frigerio, Presidente del Parco della Valle del Lambro –. Questa convivenza è anche frutto del delicato lavoro svolto quotidianamente dalle Gev: viene infatti, privilegiato l’aspetto educativo del loro ruolo. Un modus operandi che ha dato negli anni un costante segnale di miglioramento. Proprio per questo motivo l’importante azione delle Guardie Ecologiche volontarie del Parco della Valle del Lambro durante l’intero fine settimana dedicato al Gp di Monza è da sempre rivolta alla sensibilizzazione ambientale e non alla repressione. Questo non significa che non siano state elevate delle contravvenzioni verso chi non ha rispettato le regole. Le Gev si sono concentrate sul controllo del territorio del Parco di Monza per assicurare a tutti, tifosi e non, la fruibilità, la tutela del patrimonio arboreo e dell’ecosistema verde in tutta sicurezza».

Il bilancio nel dopo GP

Bilancio positivo grazie alla presenza delle Guardie Ecologiche Volontarie durante il Gran Premio di Monza 2017. Il Parco Valle Lambro ha garantito all’interno del Parco di Monza la vigilanza permanente nell’arco dell’intero fine settimana di 25 Guardie Ecologiche Volontarie che hanno permesso un maggiore controllo e soprattutto una migliore e tempestiva presenza durante il Gran Premio di Formula Uno. Le Gev hanno prestato servizio dalle ore 14 di venerdì 1 settembre alle ore 18 di domenica 3 settembre, oltre al tradizionale giro di controllo finale del lunedì mattina. Le pattuglie attive hanno operato sia all’interno del perimetro interno, sia a quello esterno del Parco di Monza, nei comuni di Vedano al Lambro, Biassono e Villasanta, oltre al tradizionale presidio del territorio del Parco anche con servizi notturni nelle serate di venerdì e sabato con orario esteso anche oltre la mezzanotte. Non solo la presenza delle Gev è stata importante per la tutela dell’ecosistema del Parco di Monza ma anche la fattiva collaborazione con le squadre Anti Incendio Boschivo convenzionate con il Parco della Valle del Lambro: un accordo che ha permesso la prevenzione di eventuali problematiche connesse all’accensione di fuochi. Da registrare un’alta presenza di pubblico con un ottimo presidio delle forze dell’ordine e degli altri addetti al controllo. Oltre ai compiti di controllo del territorio, all’interno del Parco di Monza, le Gev sono state chiamate anche a delimitare l’area boschiva adiacente alla zona di sosta “P15” per evitare il parcheggio incontrollato delle vetture degli spettatori.

Contrasto a danneggiamenti e vandalismi

Da un controllo accurato, fatto al termine della manifestazione e del lunedì mattina, i danni al sottobosco sono stati lievi. Elevate cinque sanzioni ad autovetture per parcheggio in area boschiva (lo scorso anno erano state otto). Sono state registrate 42 tende abusive (49 nel 2016). Il fenomeno dell’accensione di fuochi a terra, che generalmente caratterizza il lavoro preventivo delle Gev, anche complice la pioggia del sabato, si è ridotto drasticamente. I fuochi contati dalle tracce a terra sono stati 11, nei due anni precedenti erano 34 nel 2016 e 33 dodici mesi prima.

 

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