Semplificazione

I certificati si stampano anche in tabaccheria

Undici i punti disponibili nella prima sperimentazione. La commissione sarà di due euro

I certificati si stampano anche in tabaccheria
Monza, 23 Settembre 2020 ore 14:56

I certificati anagrafici si potranno richiedere in tabaccheria oltre che agli sportelli comunali. Da domani, giovedì 24 settembre 2020, in via sperimentale, partirà un sistema innovativo che farà risparmiare tempo ai cittadini, grazie agli orari molto più estesi.

Il servizio in tabaccheria

Il nuovo servizio è il risultato della convenzione per «la realizzazione del servizio di estrazione e stampa di certificati anagrafici» firmata a metà agosto dal Comune di Monza, dalla Federazione Italiana Tabaccai  – che rappresenta a livello nazionale un network di oltre 44 mila esercizi associati – e da Novares Spa, il partner tecnologico del progetto. La convenzione avrà una durata di 24 mesi e, in caso di una valutazione positiva da parte dell’Amministrazione Comunale, potrà essere rinnovata per altri due anni. Tra i certificati che si potranno richiedere ci sono: anagrafico di nascita, anagrafico di morte, anagrafico di matrimonio, cancellazione anagrafica, cittadinanza, esistenza in vita, residenza, residenza Aire, stato civile, stato di famiglia, stato di famiglia e stato civile, residenza in convivenza, stato di famiglia Aire, stato di famiglia con rapporti di parentela, stato libero, anagrafico di unione civile, contratto di convivenza e «contestuale» che cumula alcuni certificati. La commissione a carico dei cittadini sarà di due euro. Se previsto per legge, il rilascio sarà subordinato al pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro (richiesto anche presso gli sportelli comunali). Il rilascio del certificato, che avviene in formato cartaceo, è subordinato all’esibizione di un documento di riconoscimento e alla sottoscrizione di un modulo di richiesta.

Undici i punti

L’avvio del servizio prevede la presenza di undici punti di rilascio: via Tommaso Grossi 2/A, via Carlo Goldoni 22/B, viale Libertà 129, via San Fruttuoso 13, via Umberto I 1, via Felice Cavallotti 88, via Romagna 8, via Monte Santo 42, piazza Giosuè Carducci 2, via Emilio Borsa, 65 e via Benvenuto Cellini, 2. Un numero destinato ad aumentare nel corso dell’anno. «Grazie al prossimo allargamento della rete dei punti aderenti, sarà possibile offrire questo servizio in tutti i quartieri, riducendo così anche il rischio di assembramenti presso gli sportelli dell’Anagrafe in una fase che richiede ancora prudenza e responsabilità», sottolinea il sindaco Dario Allevi. Il cui obiettivo è un Comune più vicino ai cittadini.

Il futuro

«Non solo le tabaccherie. Stiamo lavorando per estendere la convenzione ad altre associazioni come, ad esempio, la Federazione Italiana Editori Giornali con cui Anci ha già firmato un protocollo d’intesa. Vogliamo mettere a disposizione dei cittadini degli sportelli di quartiere a cui possano rivolgersi per ottenere certificati anagrafici senza doversi recare in Comune, evitando così spostamenti e attese. Stiamo parlando di circa 14 mila certificati rilasciati ogni anno dall’Anagrafe di piazza Carducci», ha aggiunto Allevi. E’ uno strumento che si affianca alla possibilità già da tempo messa a disposizione del cittadino di scaricare in autonomia, attraverso pc o device mobili come smartphone e tablet, i certificati anagrafici dal portale istituzionale del Comune “MonzaDigitale”. Una modalità di rilascio in crescita, che oggi interessa il 17% dei certificati anagrafici emessi.

 

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