I ladri di bici seriali sono stati acciuffati

I ladri di bici seriali sono stati acciuffati
Cronaca Monza, 12 Febbraio 2021 ore 16:13

Hanno colpito ancora i ladri seriali di biciclette, solo che stavolta sono stati arrestati. Avevano già colpito sabato davanti al Mosè Bianchi, ma ieri giovedì 11 febbraio 2021 sono stati arrestati dalla Polizia di Stato quando hanno tentato l’ennesimo furto.

Ladri seriali di biciclette

Tutto è accaduto attorno alle 15.40 quando un cittadino ha segnalato di aver notato in piazza Roma due uomini che tentavano di rubare un monopattino senza riuscirci. Quindi i due uomini hanno messo le mani su una bicicletta e la hanno caricata in auto. Peccato che non si siano riusciti a dileguare prima dell’arrivo della Polizia di stato. I malviventi sono stati rintracciati e nell’auto, oltre alla bici, gli agenti hanno trovato  arnesi atti allo scasso, come cesoie e pinze. Per questo i due italiani di 41 anni, uno di origine siciliana (PV le sue iniziali) e uno campano (MS le sue iniziali)  sono stati arrestati.

La resistenza all’arresto

In realtà il palermitano ha reagito con aggressività quando ha capito che era stato beccato. E ha iniziato a sferrare calci all’auto di servizio e ad autolesionarsi per protesta. L’arresto è stato poi convalidato e l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre il complice campano  si è beccato l’obbligo di presentazione giornaliera alla Polizia di Stato. I due pregiudicati sono noti per aver commesso numerosi furti analoghi. L’ultimo dei quali quello di sabato 6 febbraio 2021 davanti al Mosè Bianchi.

Il furto a scuola

In quel caso i due erano stati solo denunciati. La segnalazione era partita alle 10 da parte del preside del Mosè Bianchi Guido Garlati che aveva chiamato  le Forze dell’ordine dopo che un ragazzino dell’istituto era rimasto vittima di un furto del monopattino lasciato parcheggiato fuori da scuola durante le lezioni. La prontezza di alcuni compagni di classe, che hanno immortalato i ladri, ha permesso di risalire ai colpevoli. I giovani non solo avevano notato che una Peugeot si fosse fermata davanti all’istituto e la avevano fotografata. Ma avevano anche visto scendervi un uomo che era entrato nel cortile della scuola, aveva tagliato con un tronchese  la catena del monopattino e lo aveva rubato.

Le indagini della Polizia

Gli agenti a quel punto hanno indagato e hanno scoperto che l’intera scena era stata ripresa anche dalle telecamere di videosorveglianza della zona. E’ stato così facile risalire dalla targa alla vettura utilizzata per il furto, che risultava di proprietà del campano. A quel punto gli agenti si sono recati a casa sua e sul posto hanno trovato anche il complice, che vestiva esattamente come era stato immortalato dalle telecamere. I due hanno negato il furto, ma si sono beccati comunque una denuncia.

 

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