I miasmi di “Asfalti Brianza” nel mirino della Procura

Gli ispettori si sono recati in Municipio e hanno acquisito la documentazione relativa all'azienda di Concorezzo.

I miasmi di “Asfalti Brianza” nel mirino della Procura
Vimercatese, 04 Settembre 2019 ore 09:50

I miasmi di “Asfalti Brianza” nel mirino della Procura di Monza. Ieri, martedì, alcuni ispettori si sono recati in Municipio  Concorezzo per acquisire tutta la documentazione relativa alle emissioni dell’azienda.

L’incontro con il sindaco Capitanio

Gli ispettori hanno incontrato il sindaco Mauro Capitanio, che ha illustrato loro tutti i passi compiuti nelle ultime settimane dall’Amministrazione comunale (e anche quelli dell’Amministrazione precedente). Passi compiuti in accordo proprio con “Asfalti Brianza”, che recentemente ha installato il nuovo avanforno e che si prepara alla posa della nuova cappa. Interventi che dovrebbero ridurre del 70%, o addirittura eliminare del tutto, i miasmi provocati dall’azienda, ma che per il momento non sembrano dare gli esiti sperati. Numerose infatti sono state le segnalazioni arrivate dai cittadini di Monza (soprattutto), Concorezzo, Brugherio e Agrate, costretti a fare i conti con le puzze provenienti dall’azienda situata lungo la Provinciale Milano Imbersago.

“Dal canto nostro stiamo facendo il possibile per tenere monitorata al meglio la situazione – aveva commentato nei giorni scorsi il sindaco Mauro Capitanio – La nostra priorità è la salute dei cittadini e se questo piano non dovesse risolvere la situazione è chiaro che metteremmo in campo altre iniziative”.

Lunedì sera, intanto, nel quartiere monzese di Sant’Albino si è tenuta un’assemblea pubblica, in cui i residenti hanno discusso le prossime mosse in vista di un autunno che si preannuncia caldo.

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