La nota

I sindacalisti Cub "Sei lavoratori della Tagliabue Gomme in ferie forzate per aver scioperato"

“A questo si aggiunge l’inserimento in sostituzione a questi lavoratori in ferie forzate, di personale di una cooperativa esterna. Un comportamento antisindacale sanzionabile".

I sindacalisti Cub "Sei lavoratori della Tagliabue Gomme in ferie forzate per aver scioperato"
Cronaca Vimercatese, 27 Aprile 2021 ore 11:13

"Chiusura totale alla trattativa con ritorsione diretta sui lavoratori da parte della proprietà della Tagliabue Gomme di Villasanta, in provincia di Monza e Brianza".  E' quanto denunciano i sindacalisti della Cub in una nota diffusa questa mattina, martedì 27 aprile.

La denuncia del sindacalisti Cub "Sei lavoratori della Tagliabue Gomme in ferie forzate per aver scioperato"

"Dopo 4 giorni di presidio, la scorsa settimana, davanti ai cancelli dell’azienda per chiedere migliori condizioni di lavoro, aumenti economici, il pieno rispetto delle norme contrattuali e soprattutto il riconoscimento del sindacato CUB - si legge nella nota Cub - la direzione decide di punire chi ha deciso di far sentire le proprie istanze. Dopo che sabato 24 aprile sembrava aprirsi uno spiraglio da parte del titolare, Andrea Tagliabue – raccontano i rappresentanti sindacali CUB – abbiamo poi appreso che la realtà era un’altra e molto fosca. Infatti 6 lavoratori, dei 30 che hanno scioperato e che sono anche delegati CUB, sono stati messi forzatamente in ferie. Quindi l’incontro con la direzione paventato per il 26 aprile, è saltato e i dipendenti che hanno aderito all’astensione dal lavoro si trovano colpiti in modo pesante”.

"Ci rivolgeremo al Tribunale del Lavoro"

“A questo si aggiunge un ulteriore elemento discriminatorio – continuano i sindacalisti CUB - vale a dire l’inserimento in sostituzione a questi lavoratori in ferie forzate, di personale di una cooperativa esterna. Qui siamo di fronte non solo ad una palese e manifesta discriminazione ma anche un comportamento antisindacale sanzionabile. Abbiamo deciso di rivolgerci al Tribunale del Lavoro al fine di far accertare e dichiarare l’illegittimità di questo comportamento e ordinare la rimozione degli effetti lesivi dei diritti dei lavoratori e della nostra organizzazione sindacale”.

Oltre una sessantina i lavoratori in sciopero

Ricordiamo che sono la scorsa settimana sono stati oltre una sessantina i lavoratori che  hanno deciso di incrociare le braccia. Fuori dall'azienda ci sono stati anche momenti di tensione. QUI IL VIDEO 

(nella foto di copertina la protesta fuori dai cancelli dell'azienda, la scorsa settimana)

Necrologie