Il suo nome era già finito al centro delle cronache cittadine per il danneggiamento del leone del Ponte dei Leoni a Monza durante i festeggiamenti di Capodanno. Ora, a distanza di poche settimane, lo stesso ragazzo, un 16enne monzese, è di nuovo nei guai. Denunciato dopo una notte di follia.
Nuovi guai per il 16enne del Ponte dei Leoni
Nella tarda serata di venerdì 23 febbraio 2026 la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà il sedicenne monzese con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Intorno alle 23.15 una Volante, impegnata nel controllo del territorio, ha notato tre motocicli sfrecciare ad alta velocità in via Rota. Alla richiesta di fermarsi, i conducenti hanno ignorato l’Alt e hanno accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo. Durante l’inseguimento i mezzi si sono divisi: due hanno imboccato via Reina contromano, mentre il terzo ha proseguito lungo via Rota facendo perdere le proprie tracce.
Gli agenti si sono concentrati su uno dei ciclomotori che, percorrendo via Reina a velocità sostenuta e con manovre pericolose, ha messo a rischio pedoni e altri utenti della strada. Poco dopo il giovane alla guida ha abbandonato il mezzo ancora acceso in mezzo alla carreggiata, tentando la fuga a piedi.
Ancora inseguito dagli agenti, per tentare di far desistere gli agenti dall’inseguimento, il ragazzo avrebbe anche lanciato il proprio casco in mezzo alla carreggiata nell’intento di colpire l’autovettura dei poliziotti. La corsa si è poi conclusa in via Duse, dove è stato fermato e messo in sicurezza.
Chi era il ragazzo fermato
Durante gli accertamenti il ragazzo non è stato in grado di indicare la provenienza del motorino su cui si trovava né il nome del proprietario. I successivi controlli hanno fatto emergere che il mezzo, privo del nottolino di accensione e con i fili manomessi, risultava rubato a seguito di denuncia presentata il 27 gennaio 2026.
Portato in Questura per le verifiche di rito, il sedicenne – che ha precedenti per danneggiamento del patrimonio e per esplosioni pericolose, tra cui appunto l’episodio che aveva colpito uno dei leoni del Ponte dei Leoni nella notte di Capodanno – è stato denunciato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
Nei suoi confronti il Questore ha inoltre avviato il procedimento per l’adozione del Dacur, il cosiddetto Daspo Willy, misura di prevenzione urbana che vieta l’accesso a bar, ristoranti e locali pubblici e alle aree limitrofe a chi si renda responsabile di disordini o condotte pericolose.
La madre del ragazzo è stata infine sanzionata amministrativamente per guida senza patente, in quanto esercente la responsabilità genitoriale sul minore.