Scomparso da 45 giorni

Il cadavere ritrovato a Sovico sarebbe quello del cameriere scomparso da Macherio

Atteso l'accertamento dell'autopsia, ma i primi riscontri hanno confermato che il corpo rinvenuto a margine della Sp6 è quello di Corrado Semeraro.

Il cadavere ritrovato a Sovico sarebbe quello del cameriere scomparso da Macherio
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L'uomo ritrovato sabato mattina a Sovico lungo la Provinciale Monza-Carate è quello di Corrado Semeraro?

Il corpo senza vita lungo la Sp6 a Sovico

La conferma ufficiale è attesa nelle prossime ore, a conclusione degli esami dell'autopsia disposti sul corpo senza vita rinvenuto tra le sterpaglie alte della Sp6. Ma i primi riscontri avrebbero già confermato che il cadavere apparterrebbe al cameriere di 55 anni scomparso 45 giorni fa dalla sua abitazione a Macherio. A confermarlo gli accertamenti sull'abbigliamento dell'uomo che al momento della scomparsa indossava un paio di jeans, scarpe con suola bianca e giacca blu scuro.

A un primo esame, secondo quanto trapelato, non sarebbero emersi segni che possano ricondurre in qualche modo a una morte violenta, ma nessuna ipotesi è esclusa. Anche quella che l’uomo possa essere stato travolto da un’auto pirata e scaraventato oltre il guard-rail, dove sarebbe rimasto fino a sabato mattina.

Il corpo senza vita è stato ritrovato ancora con i vestiti addosso in una zona nascosta alla vista degli automobilisti, in un punto dove non c’è passaggio pedonale.

Le operazioni di identificazione non erano tali da poter effettuare un immediato riconoscimento ma tutti gli indizi - specie quelli legati all’abbigliamento - sembrerebbero portare a Semeraro, il cameriere sparito nel nulla da un mese e mezzo.

I familiari di Semeraro sono stati subito contatti dalle forze dell’ordine: «Siamo in attesa di sapere la verità - spiega a Prima Monza il fratello, Tino - Il corpo è a Milano; è stato consegnato il dna e il medico legale ne sta verificando la corrispondenza. Siamo in contatto con i carabinieri di Biassono e attendiamo informazioni».

Semeraro aveva abbandonato l'auto ad Albiate

Il giorno della scomparsa l’uomo era uscito di casa lasciando la porta e le luci accese. Arrivato ad Albiate, aveva parcheggiato l’auto, una Citroen C3 grigia, in via Dante Alighieri, a fianco del palazzetto dello sport. Oltre alla vettura, i carabinieri hanno trovato anche il cellulare del 55enne che, sceso dalla macchina, era stato ripreso dalle telecamere vagare a piedi per ore. I familiari hanno denunciato subito l’allontanamento: come riferito dagli stessi, negli ultimi tempi Semeraro accusava frequenti vuoti di memoria e momenti di confusione.

Avevano lanciato anche un appello a «Chi l’ha visto?» nella speranza di ritrovarlo. Attivato il Piano di emergenza, le ricerche erano andate avanti per giorni senza purtroppo dare riscontri.

 

 

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