Lutto

Il calcio brianzolo piange Enzo Marando

E' stato collaboratore, tra le altre, di Monza, Usmate e Cornatese.

Il calcio brianzolo piange Enzo Marando
Vimercatese, 18 Marzo 2020 ore 11:23

Il calcio brianzolo piange Enzo Marando. E’ stato collaboratore, tra le altre, di Monza, Usmate e Cornatese, che l’ha voluto ricordare con un toccante post.

Altra vittima del Coronavirus

Marando nei giorni scorsi è stato colpito dal Covid, come si evince dal post di addio pubblicato nella giornata  di ieri, martedì, sul profilo Facebook della Cornatese. Dirigente di grande esperienza, era approdato in gialloverde dopo aver collaborato con il settore giovanile del Monza (ai tempi di Carlo Fossati) e Usmate. Per lui collaborazioni importanti anche con Milan e Atalanta. Questo il messaggio di cordoglio apparso ieri sul sito della Cornatese:

“Ciao Enzo, com’è difficile mettere assieme queste poche parole che non avremmo mai voluto scrivere – si legge nel messaggio scritto dal vicepresidente gialloverde Franco Arlati – Ci conoscevamo da vent’anni da amanti del calcio come noi eravamo, prima da avversari, poi da colleghi e amici. Quante volte ci hai fatto arrabbiare quando eravamo su sponde diverse, poi il salto da noi e l’amicizia è diventata sempre più forte. Abbiamo sentito Carlo, tuo grandissimo amico con il quale hai condiviso sia il lavoro che la passione per il calcio, prima al Monza, poi all’Usmate, infine qui da noi. E’ devastato. Le sue parole sono state: “perdo un grande amico, una persona dal cuore d’oro”. Non possiamo che confermare. Come non dimenticare l’aiuto e il sostegno che hai dato giorno e notte ai tuoi genitori, prima l’uno e poi l’altra, accompagnandoli alla fine dei loro giorni. Le stesse cose le facesti con la tua ex moglie, eravate separati, ma questo non ti ha impedito di assisterla ed accudirla fino alla fine. Eri troppo buono, una mano la davi sempre a tutti, purtroppo l’hai data anche a un tipo cattivo con un nome strano che in questo momento sta mettendo sottosopra il mondo. Tu gli hai dato la mano e lui s’è preso il corpo, complice anche il tuo cuore matto che tanti problemi ti ha dato ultimamente”.

La grande passione per il calcio

Il vicepresidente Arlati ha voluto sottolineare anche la grande passione che ha animato tutta la vita di Enzo Marando, quella per il calcio:

“La tua passione, il tuo amore per il calcio erano contagiosi. Profondo conoscitore del calcio giovanile, hai collaborato con società professionistiche prestigiose, con il Milan prima e con l’Atalanta in questi ultimi anni, dove eri molto apprezzato e il tuo parere tenuto in alta considerazione. In questi giorni del tuo ricovero li abbiamo tenuti costantemente informati sulle tue condizioni, poi purtroppo ieri sera abbiamo ricevuto da loro un messaggio di sole tre parole che mai avremmo voluto ricevere. In questo momento non possiamo che stringerci forte ai tuoi cari, sicuri che, buono com’eri, ora non puoi che essere in cielo, dove ad attenderti c’era certamente il Capo in persona che per vincere il campionato degli Angeli non poteva che prendere te. Ciao Enzo”.

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