“Il nostro Parco non gode di buona salute” INTERVISTA

Come risolvere il problema dell’inciviltà? Secondo Barbara Zizza c’è solo una soluzione.

“Il nostro Parco non gode di buona salute” INTERVISTA
Monza, 19 Giugno 2018 ore 09:13

“Il nostro Parco non gode di buona salute”. Lo sfogo dell’admin di “Monza a 4 zampe”, Barbara Zizza, alla luce dei fatti di cronaca avvenuti all’interno del polmone verde brianzolo.

Il Parco

Il Parco della città di Teodolinda al centro delle riflessioni dell’admin del gruppo Facebook «Monza a 4 zampe». Sì, perché dopo i recenti fatti di cronaca che hanno visto come protagonisti innocenti alcuni animali che vivono nei Giardini reali, per Barbara Zizza c’è la necessità di rivedere alcuni elementi nella gestione del polmone verde brianzolo.

Maleducazione

«C’è gente che non rispetta i regolamenti del Parco – ha dichiarato – Non solo i proprietari dei cani, ma tanti utenti che popolano ogni giorno il Parco recintato più grande d’Europa. Biciclette dove non dovrebbero esserci, pic-nic non autorizzati, proprietari di cani che li lasciano liberi di correre. Il problema è che lì ci vivono anche animali, e quello è il loro habitat. E in questo modo restano in balia dei maleducati».

Le criticità

Tanti gli episodi che, secondo Zizza, testimoniano l’inciviltà di molti frequentatori. «Abbiamo visto, negli ultimi anni, scolaresche in gita al Parco, con alcuni ragazzini che tiravano i tappi di plastica alle tartarughe – ha continuato – E poi c’è lo spaccio, soprattutto nei Giardini Reali. Non c’è abbastanza controllo: da chi dà le focaccine alle oche a chi usa la violenza. E con l’estate tutte queste criticità tendono ad aumentare. I recenti fatti di cronaca, sono solo la conferma di questo comune atteggiamento superficiale di gran parte degli utenti».

La soluzione?

Come risolvere il problema dell’inciviltà? Secondo l’admin del gruppo Facebook c’è solo una soluzione. «Se la gente non è educata, l’unica via percorribile è quella di aumentare i controlli e sanzionare. E’ una scelta assurda, perché si dovrebbero rispettare i regolamenti, le multe non dovrebbero servire».

Domenica occhi puntati sui fuochi di San Giovanni

«Avevo lanciato una sfida all’Amministrazione comunale – ha concluso – Avrei voluto che i fuochi d’artificio divenissero dei giochi di luce accompagnati dalla musica. E questo sempre in un’ottica di rispetto nei confronti della fauna del Parco. Spero almeno che i botti siano silenziati”.

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