Concorezzo

Il sindaco accetta le scuse e ritira la querela contro il cittadino che lo aveva diffamato su Facebook

La diffamazione era avvenuta nel mese di maggio 2020 nell’ambito di alcuni commenti relativamente alla questione Asfalti Brianza.

Il sindaco accetta le scuse e ritira la querela contro il cittadino che lo aveva diffamato su Facebook
Cronaca Vimercatese, 21 Giugno 2021 ore 12:12

Si è conclusa con una lettera di scuse, un contributo a un’associazione di volontariato del territorio e una stretta di mano, la questione della querela che il sindaco Mauro Capitanio aveva sporto l’estate scorsa nei confronti di un cittadino concorezzese che lo aveva diffamato sui social.

Il sindaco accetta le scuse e ritira la querela contro il cittadino che lo aveva diffamato su Facebook

Il primo cittadino, a seguito della lettera di scuse e dell’incontro con il concorezzese che lo aveva pesantemente insultato su Facebook, ha infatti ritirato la denuncia. La diffamazione era avvenuta nel mese di maggio 2020 nell’ambito di alcuni commenti relativamente alla questione Asfalti Brianza.

Oltre a quella ritirata, il sindaco ha presentato altre querele per diffamazione verso altre persone sempre per questioni legate a insulti su Facebook.

“Sicuramente comprendo il disagio quotidiano di molte famiglie e proprio per questo motivo questa Amministrazione da due anni combatte in ogni sede perché per loro si ripristini una condizione accettabile di vita - ha detto il sindaco - Quello che non è tollerabile è la leggerezza con cui si scrivono pesanti accuse sui social, in primis quelle di corruzione. E’ vero che il Sindaco rappresenta tutta l’Amministrazione ma ci si dimentica che dietro quel ruolo ci sono anche una persona, un lavoratore, un papà. Oltretutto pesanti accuse da persone che non ho mai avuto il piacere di incontrare di persona. Sono contento di aver chiuso questa vicenda con una lettera di scuse che evidenzia come il cittadino abbia meglio compreso il ruolo e l’impegno del Sindaco, sono felice che la sanzione economica sia finita ad una delle nostre associazioni di volontariato e mi fa estremamente piacere l’esito dell’incontro che ho avuto con il nostro concittadino. Non pretendo che tutti apprezzino quello che stiamo facendo ma è importante che questa vicenda insegna che, pur nel rispetto di posizioni diverse o lontane, non si superi mai il limite del rispetto delle istituzioni e soprattutto delle persone”.

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