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Il vaccino non arriva, appuntamenti annullati e medici inferociti

Le dosi mancanti non ci saranno fino a metà dicembre. A rischio la campagna di prevenzione

Il vaccino non arriva, appuntamenti annullati e medici inferociti
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Avevano garantito ai medici di Medicina generale che le dosi mancanti dei vaccini antinfluenzali sarebbero arrivate in questi giorni seppure in ritardo. Ma ora Ats Brianza ha comunicato che il rifornimento da Regione Lombardia è slittato a metà dicembre. I medici saranno costretti ora ad annullare gli appuntamenti già presi. E sono già sul piede di guerra perché questi ritardi rischiano di inficiare la campagna di prevenzione dell'influenza stagionale.

Le dosi non arrivano

Insomma, non tutte le dosi previste di vaccino antinfluenzale saranno distribuite. La consegna prevista in questi giorni in Brianza slitta a metà dicembre e i numeri saranno più ridotti rispetto a quanto previsto. “E’ una situazione indecente, nonostante i proclami Regione Lombardia non è riuscita ad assicurare quanto pattuito con i medici di famiglia”, così ha commentato Carlo Maria Teruzzi, presidente Ordine dei Medici di Monza Brianza. Quindi se alcune categorie sono state regolarmente vaccinate all’ex Ufficio di Igiene, negli ambulatori dei medici di base e nei luoghi messi a disposizione dalle Amministrazioni con efficienza e puntualità, così non avverrà per tutti e in tutti i quartieri e paesi brianzoli. "Sarebbe stato utile poter discernere tra influenza e Covid velocemente visto che i sintomi sono analoghi, una precoce vaccinazione antinfluenzale ci avrebbe aiutato tanto - ha aggiunto Teruzzi - Ora speriamo che il corretto e continuativo uso della mascherina abbatta la circolazione del virus influenzale oltre al virus Sars".

Campagna a rischio

Insomma, un rebelott per dirla alla brianzola. "Quest’anno i vaccini stanno arrivando con il contagocce - spiegano i medici di Medicina generale -Qualcuno ha scelto di aspettare di avere tutte le quantità necessarie per i suoi assistiti con patologie o anziani, qualcuno è partito, ma ora molti hanno dovuto cancellare gli appuntamenti già presi perché mancano anche 100-150 dosi per medico".  Sicuramente quest’anno c’era l’impegno di vaccinare un 15% di persone in più per proteggerle meglio dai malanni di stagione data la situazione pandemica. Ma non è detto che si riesca, visto che le dosi non stanno arrivando tutte. E il problema ora è che si debba  accelerare per non arrivare troppo tardi perché altrimenti non c’è il tempo perché si formino gli anticorpi e i vaccini diventano inefficaci. Il picco dell'influenza, infatti, potrebbe anche arrivare già a fine anno con il rischio che alcune persone non resterebbero così protette se dovessero contrarre l'influenza prima.

 

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