Non amava i riflettori, ma era lui a illuminare con il suo esempio. Grande commozione nella comunità della G.S. Vedano per la scomparsa di Gualtiero Saini, per tutti «Saio», figura storica del sodalizio. È mancato venerdì a 74 anni; ad aprile avrebbe compiuto 75 anni.
L’impegno nel Gs Vedano
Per mezzo secolo è stato un punto di riferimento del club di Vedano al Lambro: prima giocatore, poi dirigente della prima squadra finché la salute glielo ha permesso, sempre presente agli allenamenti e vicino alla crescita dei ragazzi. La società lo ha ricordato come «una persona autentica, discreta, sempre equilibrata», capace di servire il Vedano con passione sincera e spirito di dedizione, diventando guida e sostegno per atleti, tecnici e famiglie.
Queste le parole commosse del suo club:
Ha dato tantissimo.Ha dato tempo, energia, cuore.Ha saputo essere una guida per i più giovani, un punto di riferimento per i compagni di squadra, un sostegno per gli allenatori, una sicurezza per i dirigenti, un sorriso gentile per i genitori, un esempio per tutti noi.In ogni gesto c’era la sua disponibilità.In ogni parola, il suo equilibrio.In ogni scelta, il desiderio di fare del bene alla società che considerava una famiglia.La mancanza di Saio si farà sentire profondamente: al campo dove ha giocato, nello spogliatoio dove ha consigliato, nelle riunioni dove ha costruito, nei ragazzi che ha accompagnato nella crescita, in tutte le persone che hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino.Ci mancherà la sua calma, la sua gentilezza, la sua presenza che non faceva rumore ma che teneva insieme tutto.A noi resta l’eredità dei suoi valori, il ricordo dei suoi insegnamenti e l’onore di aver condiviso un pezzo di strada con una persona davvero straordinaria.
Commozione a Vedano
Qualche anno fa aveva ricevuto anche un premio al merito durante la festa di Natale della società. Il presidente del sodalizio Angelo Frigerio lo ha definito «una presenza fondamentale, insostituibile, sempre attenta a ciò che serviva al club». Cordoglio anche dall’assessore allo Sport Matteo Medici: «Ha lasciato un grande vuoto nell’associazionismo locale».
Saini aveva lavorato a Biassono, dove risiedeva, ed era in pensione da anni, ma non aveva mai smesso di dedicare tempo ed energie alla società, considerata una seconda famiglia. Lascia la moglie e il figlio Marco, ex giocatore del Vedano.
I funerali si svolgeranno lunedì 2 febbraio 2026 alle 15 nella chiesa di Biassono.