Covid-19

In calo l'incidenza in Brianza: ora i casi su 100 mila abitanti sono 277

Netto calo, -24%, della media dei casi su sette giorni. Il dottor Spada: "Il filo di lana è vicino, ci arriveremo esausti, ma ci arriveremo".

In calo l'incidenza in Brianza: ora i casi su 100 mila abitanti sono 277
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La curva sta scendendo. Se la scorsa settimana i numeri ci mostravano qualche timido spiraglio, guardando i dati di oggi i segnali sul fronte epidemiologico sono incoraggianti. In provincia di Monza e Brianza sono  diminuiti sia la media settimanale dei casi, che la cosiddetta incidenza, un valore che abbiamo ormai imparato a conoscere, ovvero il numero di casi ogni 100 mila abitanti.

In calo l'incidenza in Brianza: ora i casi su 100 mila abitanti sono 277

Secondo i dati messi a disposizione dal dottor Paolo Spada, medico dell’ospedale Humanitas di Rozzano nell’analisi che proponiamo settimanalmente (qui i dati di martedì scorso),  l’incidenza in Brianza è calata rispetto alla scorsa settimana. I valori del 23 marzo scorso mostravano 368 casi ogni 100mila abitanti, mercoledì scorso erano 338 e ieri, martedì 30 marzo 277. Prosegue quindi la discesa della curva dell’incidenza nella nostra provincia, una flessione non vertiginosa ma fortunatamente costante.

Cala la media dei casi

Questa settimana la Brianza fa segnare un netto calo, -24%, della media dei casi su sette giorni come si può osservare dal seguente grafico:

Questo grafico rappresenta l’andamento di ogni Provincia negli ultimi 30 giorni. La linea rossa è la media settimanale dei nuovi casi (che sono rappresentati in colore rosa), mentre la linea azzurra mostra il valore delle variazioni percentuali degli ultimi 7 giorni rispetto ai 7 precedenti (indice della tendenza attuale).

La situazione sull'andamento dei nuovi positivi è ben definita anche da questo grafico:

Chiamate al 118 per motivi respiratori o infettivi nell’area che comprende la Brianza

Resta stabile invece la pressione sulle strutture sanitarie. L’andamento del numero di chiamate al 118 per problemi respiratori o infettivi nella zona che comprende la Brianza è in linea con quello della scorsa settima con una media di 277 chiamate in sette giorni, mentre settimana scorsa erano state 286.

La situazione in Lombardia

Restano tre, come la scorsa settimana le province lombarde con una incidenza inferiore a 250 ovvero Bergamo 176, Lodi 196 e Milano 238.  Tutte le altre segnano valori in calo rispetto a sette giorni fa ma ancora sopra quota 250: Como 336, Sondrio 286, Brescia 353, Cremona 317, Lecco 264, Mantova 375, Pavia 273 e Varese 304.

Capitolo vaccinazioni

I dati del dottor Spada mostrano molto bene anche l'andamento delle vaccinazioni in Lombardia suddiviso per fasce d'età. Nel grafico che segue i dati sono aggiornati al 30 marzo:

Il commento del dottor Spada

“Che la curva scenda, se pur lentamente, nonostante le temibili varianti, e malgrado sia ben evidente in ogni parte del Paese che la gente è stanca, e ha semplicemente rinunciato ad aver paura del virus, credo debba essere considerato già un motivo di sollievo (all’inizio della bella stagione e con le vaccinazioni in ripartenza). Probabilmente, se le restrizioni non fossero state adottate tanto a lungo, e tanto estesamente, avrebbero oggi maggior effetto, ma tutto ancora si regge sulla speranza, senz’altro fondata, che a breve non siano più necessarie. Ne siamo convinti, tanto quanto lo siamo che avrebbero comunque sempre minore efficacia. Il filo di lana è vicino, ci arriveremo esausti, ma ci arriveremo”.

 

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