Cronaca
Tragedia nel milanese

Incidente all'Humanitas, morti due operai

Stavano ricaricando una cisterna di azoto liquido quando sono stati investiti da una perdita di gas, decedendo sul posto.

Incidente all'Humanitas, morti due operai
Cronaca Monza, 28 Settembre 2021 ore 17:49

Tragedia nella mattinata di oggi, martedì  28 settembre 2021 all'Humanitas, policlinico ad alta specializzazione e centro di ricerca clinica e scientifica e sede di insegnamento dell'Università Humanitas a Pieve Emanuele, Milano.

Incidente all'Humanitas, morti due operai

Due operai di una ditta di Costa Volpino sono deceduti nella mattinata di oggi, martedì 28 settembre, a causa di una fuoriuscita di azoto liquido all'Humanitas Mirasole a Pieve Emanuele, nel Milanese.

Si tratta di un 42enne di origine indiana, e di un bresciano 46enne, dipendenti della ditta Autotrasporti Pé di Costa Volpino, che collabora con la monzese Sol Group Spa. Si trovavano all'Humanitas con un camion cisterna per riempire un serbatoio del Campus Ricerca dell’ospedale, quando all'improvviso, per cause ancora da accertare, è avvenuta la fuga della sostanza, che li ha tragicamente e mortalmente investiti.

Il tragico incidente è avvenuto intorno alle 11.30 e subito dopo sul posto si sono portati i soccorritori del 118, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Purtroppo nonostante l'intervento tempestivo dei mezzi di soccorso per i due operai non c'è stato nulla da fare.

Personale dell’Ats di Milano, unitamente ai Carabinieri, sta procedendo a ricostruire la dinamica dell’evento ed a verificare la corretta applicazione delle misure di sicurezza.

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La nota di Humanitas

Nel tardo pomeriggio è arrivata anche la nota di cordoglio da parte dell'Humanitas:

"Humanitas esprime profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle due vittime del grave incidente di stamane - si legge nella nota. L’incidente è avvenuto durante il rifornimento dell’impianto della società specializzata nella fornitura di gas azoto per attività di ricerca.  Humanitas si è messa immediatamente a disposizione delle autorità per contribuire a chiarire la dinamica di quanto accaduto".

La reazione dell'Unione generale del Lavoro: "Strage inarrestabile, Governo intervenga”

“Continuano gli incidenti mortali sui luoghi di lavoro. A perdere la vita questa volta sono stati due operai in un deposito di azoto nel Milanese. Un elenco interminabile, che bisogna assolutamente fermare. Abbiamo chiesto in più occasioni al Governo di intervenire con nuove regole e maggiori controlli ispettivi, ora bisogna accelerare e passare dalle parole ai fatti, agendo con concretezza e senso di responsabilità. Servono progetti di formazione continua che riguardino le imprese e i lavoratori, è necessario in particolare investire nella sicurezza”.

Lo affermano, in una nota congiunta, Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL e Claudio Morgillo, Segretario UGL Lombardia.

“L’UGL esprime il suo profondo cordoglio alle famiglie delle vittime” aggiungono i sindacalisti, che ribadiscono “l’urgenza di avviare iniziative di tutela dei lavoratori”.

 

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