Sono intervenuti per sedare una lite condominiale. Hanno finito per trovare quasi tre chili di marijuana, nonché una serie di serre artigianali con tanto di sofisticati impianti di aerazione e di illuminazione a raggi ultravioletti.
Intervengono per una lite condominiale
I fatti si sono verificati mercoledì 25 marzo 2026, quando i Carabinieri della Stazione di Muggiò hanno arrestato in flagranza di reato, un 28enne originario della Romania, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Tutto è nato da una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza a seguito di una lite condominiale scoppiata in uno stabile del centro. I militari, giunti sul posto, durante le fasi di identificazione delle persone coinvolte nel dissidio, hanno avvertito un forte odore tipico di una particolare sostanza stupefacente provenire dall’abitazione di uno dei due soggetti coinvolti.
Trovano chili di marijuana e serre artigianali
L’atteggiamento ostile e nervoso dell’uomo ha indotto i carabinieri a effettuare un controllo dell’appartamento. La perquisizione domiciliare, estesa anche ai locali di pertinenza, ha permesso di rinvenire complessivamente 2,7 chilogrammi di marijuana e oltre 370 grammi di hashish. Nel corso dell’operazione, inoltre, nella mansarda, sono state scoperte due serre artigianali allestite per la coltivazione di piante da cui ricavare sostanze stupefacenti, dotate di sofisticati impianti di aerazione e di illuminazione a raggi ultravioletti. In particolare sono stati rinvenuti numerosi bidoni colmi di terriccio, tre piante di marijuana e confezioni di semi di canapa, nonché concimi, fertilizzanti e una pressa meccanica per il confezionamento dei panetti di hashish.
Arresto convalidato
Lo stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Monza, l’uomo è stato condotto davanti al Tribunale in composizione monocratica per la celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto. Il Giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti dell’arrestato la misura cautelare della custodia in carcere.