Polizia Locale

Irregolarità igieniche ed edilizie: chiuso il minimarket

Trovato anche un locale abusivo utilizzato per la lavorazione degli alimenti

Irregolarità igieniche ed edilizie: chiuso il minimarket

Sono intervenuti per un mezzo che intralciava il traffico, hanno finito per chiudere un minimarket per irregolarità sia igieniche che edilizie.

L’intervento della Polizia Locale

I fatti, nella giornata di ieri, venerdì 16 gennaio 2026, a Cederna, Monza. La pattuglia del Nucleo Radiomobile della Polizia Locale è intervenuta intorno alle 12 per effettuare una serie di verifiche su un veicolo in sosta che, impegnato nello scarico di merce davanti a un market etnico, stava intralciando la circolazione.

Gli accertamenti all’interno del minimarket

Durante gli accertamenti, gli agenti hanno constatato come il veicolo risultasse sottoposto a fermo amministrativo, circostanza che ha immediatamente imposto ulteriori verifiche. Parallelamente, la natura e la tipologia della merce trasportata hanno insospettito gli operatori, inducendoli ad approfondire la situazione all’interno dell’esercizio commerciale.

Irregolarità igieniche ed edilizie

Sospetti immediatamente confermati. Non appena varcata la soglia del minimarket, gli agenti hanno rilevato irregolarità di natura igienico‑sanitaria ed edilizia, tali da rendere necessario un intervento immediato. In particolare, è emerso come  all’interno del locale venisse tagliato pesce fresco in assenza dei requisiti igienici previsti dalla normativa, con potenziali rischi per la salute dei consumatori. Sul fronte edilizio, i controlli hanno evidenziato la presenza di un vano abusivamente ricavato e adibito alla lavorazione degli alimenti, in totale difformità rispetto alle autorizzazioni e alle prescrizioni strutturali richieste per attività di questo tipo.

Le verifiche dell’Ats

Di qui, l’intervento degli agenti del Nucleo Tutela del Consumatore e del Nucleo Polizia Edilizia, che, insieme ai colleghi già presenti, hanno messo in sicurezza l’area e verificato le condizioni dell’esercizio. Considerata la gravità delle violazioni riscontrate, è stato richiesto l’intervento dell’Ats per la valutazione tecnica delle condizioni igienico‑sanitarie. Al termine degli accertamenti, l’esercizio commerciale è stato chiuso per mancato rispetto delle norme igienico‑sanitarie, con particolare riferimento alla manipolazione di prodotti ittici freschi in ambienti non idonei e difformità edilizie.