Commemorazione

La commemorazione di via Boccaccio

Il tradizionale incontro con i ragazzi del liceo Nanni Valentini per raccontare l'azione partigiana tenutasi la notte tra il 24 e il 25 gennaio 1945

La commemorazione di via Boccaccio
Pubblicato:
Aggiornato:

Anpi Monza da anni organizza questo incontro con gli studenti del liceo Nanni Valentini in occasione della giornata della memoria.

L'incontro con gli studenti

Si è tenuto questa mattina, sabato 28 gennaio 2023 l'incontro all'interno del liceo artistico Nanni Valentini. Proprio le mura che hanno ospitato la commemorazione un tempo erano il luogo dove venivano collocati i detenuti e dove subivano atti di tortura.

"Grazie al protocollo siglato da Anpi con il Miur è possibile la realizzazione di questa collaborazione con la scuola" ha spiegato Manuela Manco, la presidente dell'Anpi, associazione che ha come compito principale quello di trasmettere il valore della lotta partigiana e capire l’importanza della scelta fatta da questi uomini. I giovani devono essere i nuovi portavoce della storia.

Durante l'arco della mattinata tanti sono stati gli interventi come quelli di Paolo e Luca membri del collettivo Foa Boccaccio, che stanno lavorando ad un film che uscirà a marzo “Brucia ancora dentro. Vent’anni dalla Notte Nera di Milano con Dax nel cuore”:

"La memoria è un ingranaggio collettivo. Bisogna tenere in considerazione quello che hanno vissuto le generazioni precedenti, quello che hanno raccolto e rielaborare le testimonianze negli anni. L’arte è uno degli strumenti più efficaci per tramandare la memoria storica. La memoria deve essere qualcosa di vivo e noi vogliamo farvela sentire sulla vostra pelle"

Un'interessante testimonianza, invece, è stata data da Milena Bracesco, rappresentante di Anpi e Aned, che ha raccontato la storia di suo padre Enrico Bracesco che faceva parte dei Gap

“Parlare di papà non è semplice, avevo solo due anni quando venne deportato senza fare ritorno a casa. Durante l'infanzia non capii e accettai subito l'assenza di mio padre. Non riuscivo a trovare la ragione della sua mancanza. Fino a quando a 13-14 anni il mio professore mi chiese le lettere di mio padre e leggerle, vederle e toccarle diede finalmente un senso concreto alla sua figura. Scoprì mio papà, le sue preoccupazioni, la sua forza, ritrovavo tutto l’amore che avevo sempre cercato. Finalmente avevo trovato risposte. Iniziai a leggere, ricercare notizie, testimoni, fare interviste alla mamma, alle zie, alla nonna, ai fratelli. Queste lettere mi hanno dato la carica"

boccaccio
Foto 1 di 6
WhatsApp Image 2023-01-28 at 13.39.10 (2)
Foto 2 di 6
WhatsApp Image 2023-01-28 at 13.39.10 (3)
Foto 3 di 6
WhatsApp Image 2023-01-28 at 13.39.10 (4)
Foto 4 di 6
WhatsApp Image 2023-01-28 at 13.39.10 (5)
Foto 5 di 6
WhatsApp Image 2023-01-28 at 13.39.10
Foto 6 di 6

I progetti dei giovani studenti

Sono molti i progetti presentati dagli studenti del plesso scolastico di via Boccaccio. Gli studenti di quinta E hanno realizzato il progetto “libere sempre” in collaborazione con Anpi. Si tratta di 25 cartoline illustrate con narrate le storie di venticinque donne partigiane. E' un progetto svolto quando erano in terza superiore che racconta la storia di Giovanna Valtolina, Bambina Villa e Jenide Russo. Gli studenti di quinta A hanno, invece, realizzato una porta in legno, obliqua a testimonianza che il passato non è lineare. Anche gli studenti delle classi prime hanno preso parte con due lavori grafici e la studentessa Valentina Sauta ha realizzato un progetto dedicato a Franco Rossi, (presente nell'arco della mattina insieme al fratello di Vittorio Michelini) uno degli amici dei tre ragazzi deportati, e che non riuscirono a salvarsi, durante la Seconda Guerra Mondiale, Vittorio Michelini, Alfredo Ratti, Raffaele Criscitiello.  Dei tre giovani è stata poi raccontata la storia della guerra da tre studenti della quarta F.

Infine, dai giovani Greta e Noah è stato presentato il video e progetto “corrispondenze 1.138” creato in occasione della giornata della memoria del 2022, che consisteva nell'inviare una lettera contenente una testimonianza o una storia scritta dai deportati, fatta con carta riciclata, ad ogni studente del liceo.

La deposizione della corona

Al termine della mattina, verso le 13 circa, è avvenuta la deposizione della corona di alloro all'esterno delle mura del plesso di via Boccaccio alla presenza anche dell'assessore alla mobilità Giada Turato, Rossana Valtorta e Manuela Manco.

boccaccio
Foto 1 di 2
WhatsApp Image 2023-01-28 at 13.41.04
Foto 2 di 2

 

Seguici sui nostri canali
Necrologie