La Croce d’argento cerca fondi per ristrutturare la nuova sede

L'associazione si trasferirà nell'ex ospedale Antonini di Mombello, l'appello del presidente: "Aiutateci"

La Croce d’argento cerca fondi per ristrutturare la nuova sede
Desio, 23 Aprile 2019 ore 17:49

La Croce d’argento cerca fondi per ristrutturare la nuova sede. L’associazione si trasferirà nell’ex ospedale Antonini di Mombello, l’appello del presidente: “Aiutateci”

La Croce d’argento cerca fondi per ristrutturare la nuova sede

Una nuova sede nei locali accanto alla portineria dell’ex ospedale Antonini. Si trasferisce a Mombello, in via Garibaldi, la «casa» della Croce d’argento. La Fondazione Eris, che ha in programma un vasto piano di recupero dell’area dell’ex ospedale, assegnerà questi spazi all’associazione. I locali sono dismessi da molti anni e in cattivo stato di conservazione, perciò il lavoro da fare per ristrutturare gli spazi e adattarli alla nuova funzione sono parecchi.

L’appello del presidente

L’intervento sarà a carico della Croce d’argento, che per affrontare la grossa spesa lancia un appello. «Non abbiamo ancora fatto una stima ma i lavori da fare sono tanti, perciò partiremo a breve con una campagna fondi – ha annunciato il presidente Antonio De Leo – ci auguriamo che i privati cittadini, ma soprattutto le aziende, contribuiscano sostanziosamente a questa ristrutturazione».

Sarà nei locali all’ingresso del parco

L’associazione deve lasciare l’attuale sede di via Galgano perché sul quel terreno dovrà essere costruita una casa di riposo con annesso polo sanitario. Si è quindi presentata questa opportunità a Mombello e De Leo l’ha colta subito. La nuova sede vera e propria sarà accolta nell’ala destra della ex portineria, ma potrebbe allargarsi anche ai locali a sinistra. «Ci piacerebbe creare degli spazi di svago per i militi – ha auspicato De Leo – sarebbe un’occasione per la loro partecipazione attiva e per amalgamare meglio il gruppo».

Una sede più ampia dell’attuale

La nuova sede sarà più ampia dell’attuale, disporrà di due dormitori, uno per le donne e uno per gli uomini, uffici, locali per i pasti, cucina e sala riunioni. I mezzi invece saranno parcheggiati nell’ampia area esterna adiacente alla sede e ci sarà la possibilità di costruire un riparo come una tettoia.

L’idea è trasferirsi entro fine anno

Nonostante il grosso impegno e il faticoso lavoro da affrontare, il presidente è entusiasta delle opportunità che offrirà la nuova sede. “Sarà un presidio importante – ha premesso – abbiamo chiesto anche di poter spostare qui la guardia medica che si trova al Corberi. Se tutto andrà come previsto, potremo entrare nella nuova sede entro la fine di quest’anno”. Nelle prossime settimane sarà firmata la convezione tra Croce d’argento e Fondazione Eris.

De Leo confermato presidente

Antonio De Leo è stato confermato alla guida della Croce d’argento. Dopo le votazioni del 10 aprile, nel nel primo consiglio del 13 aprile sono state distribuite le cariche sociali e rinnovata la fiducia al presidente uscente. Durante il suo secondo mandato, De Leo sarà affiancato dai consiglieri Casati Paolo, Battaglia Nicolò, D’Urso Salvatore, Violini Giorgio, Andreetto Paolo, Scialpi Simone.