Vimercate

La Madonna della peste scende tra i fedeli VIDEO E FOTO

Spostata dalla teca accanto all'altare. Non accadeva da molti anni.

Vimercatese, 23 Maggio 2020 ore 08:38

La Madonna della peste scende tra i fedeli.  Un fatto più unico che raro, una decisione storica in un momento storico nel quale, per chi crede, la vicinanza della Madonna è ancora più importante per trovare conforto e forza per affrontare le difficoltà e guardare avanti.

Da oggi fino a fine mese

Da oggi, sabato, fino a fine mese la statua della Vergine alla quale è intitolato il Santuario di Vimercate lascia la sua tradizionale collocazione sopra il tabernacolo per trovare posto accanto all’altare.

Niente processione causa Covid

Impossibile portare la statua in processione, come fatto in occasione di alcuni dei momenti più difficili della storia di Vimercate. A partire da quel 1630 quando, come raccontano gli archivi, la Madonna compì il miracolo arrestando la diffusione della peste. Impossibile anche organizzare la tradizionale processione senza statua, come fatto abitualmente ogni anno nel mese mariano. Da ciò la decisione di avvicinare il più possibile la Vergine ai fedeli.

Le operazioni di rimozione dalla teca

Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì, si sono svolte le operazioni di rimozione della statua dalla teca, sotto la supervisione di monsignor Giuseppe Ponzini, ex parroco di Vimercate. Da oggi, come detto, con l’avvio anche delle funzioni del fine settimana aperte finalmente ai fedeli, sarà possibile ammirarla da vicino e pregare accanto a lei.

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La processione del 1630 per chiedere l’intercessione contro la peste

“La preghiera serale del Santo Rosario, che abitualmente richiamava i fedeli durante il mese di maggio nel Santuario di Vimercate, quest’anno non ha potuto avere luogo per le limitazioni legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 ed è stata sostituita dalla trasmissione, sul canale You-tube della Comunità Pastorale, del S. Rosario recitato a turno nelle sei chiese parrocchiali della Comunità stessa – si legge in un comunicato diffuso dall’ex prevosto, monsignor Giuseppe Ponzini e dal responsabile della Comunità pastorale, don Mirko Bellora – Ma nell’ultima settimana del mese, grazie anche alle intese fra Presidenza della CEI e Governo Italiano in vigore dal 18 maggio, sarà possibile per tutti i fedeli “visitare” la Beata Vergine del Rosario nel suo Santuario per affidarsi a Lei, come hanno sempre fatto i vimercatesi nei momenti difficili della loro” storia. La Processione con la statua della Vergine del Rosario compiuta dai vimercatesi per ottenere la cessazione del contagio della peste nel 1630, ne è l’esempio più noto».
«A norma delle disposizioni vigenti una processione non è ancora possibile – prosegue la comunicazione – ma è possibile una visita individuale e una preghiera personale davanti alla Statua, che dal 23 al 31 maggio sarà collocata sul piano dell’altare in corrispondenza del pulpito, così da essere “vicina” alle preghiere dei suoi figli devoti. Sarà messa a disposizione una preghiera appositamente composta da don Mirko per queste particolari circostanze”.

Non è tutto, perché per fino al 31 maggio sarà anche possibile ammirare il magnifico stendardo ricamato del 1735, che raffigura anch’esso la Vergine. Stendardo che da decenni è chiuso nel grande armadio collocato nella navata di sinistra, vicino all’ingresso del santuario.

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