Cronaca
E' finita in ospedale

La "mantide della Brianza" in ospedale: "Ha perso 7 chili"

Tiziana Morandi, 47 anni di Roncello, è accusata di aver drogato e rapinato sei uomini. Ora è "sotto shock"

La "mantide della Brianza" in ospedale: "Ha perso 7 chili"
Cronaca Vimercatese, 10 Agosto 2022 ore 12:39

"Molto provata" dalla detenzione, tanto da finire in ospedale, dopo aver rifiutato il cibo ed essere finita preoccupantemente sottopeso. Lo riferisce l'avvocato Alessia Pontanani a proposito di Tiziana Morandi, la roncellese ribattezzata la "mantide della Brianza", che difende dalle accuse mosse dal pm Carlo Cinque.

La cosiddetta "mantide della Brianza"

La roncellese di 47 anni è stata arrestata a fine luglio dai Carabinieri della Stazione di Bellusco con l'accusa di aver narcotizzato  con benzodiazepine, potenti farmaci, e poi rapinato le sue vittime.  Le indagini coordinate della Procura della Repubblica di Monza sono state avviate quando, nell’agosto 2021 un anziano 83enne di Roncello, trovato dal figlio in casa in stato di incoscienza e trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate, da dove fortunatamente era stato dimesso, Dall’esame tossicologico era risultato positivo alla Benzodiazepina, riferendo successivamente ai Carabinieri della Stazione di Bellusco, di essersi addormentato dopo aver condiviso presso la propria abitazione una camomilla con una donna a lui nota presentatasi alla sua porta per una raccolta di soldi per beneficenza. Una volta risvegliatosi in ospedale con grande rammarico si era accorto di non avere più al collo la collana con alcune medagliette e la fede al dito. E secondo l'accusa la stessa azione Morandi l'avrebbe ripetuta nei confronti di un 84enne di Roncello e di un 67enne, originario della provincia di Como. Ma soprattutto nei confronti di 71enne  di origine irpina, il quale sempre conosciuto tramite chat, nel parlare delle sue passioni, aveva portato la donna a conoscenza della sua intenzione di vendere la sua collezioni di monete e pennini d’oro del valore di circa 80mila euro. Percependo la possibilità del colpo grosso, la donna aveva fatto credere all’uomo di conoscere persone del settore per piazzare la merce, invitandolo, anche in questo caso, a salire presso la sua abitazione per scambiare quattro chiacchiere.
Il 71enne ignaro, nel mese di giugno 2022, aveva accettato il cortese invito raggiugendo il vimercatese, dove all’interno dell’abitazione della donna gli era stata offerto il solito bicchiere. Insieme si erano poi recati presso il vicino centro commerciale, dove la 47enne, approfittando dello stato confusionale del soggetto, era riuscita ad utilizzare la sua carta di credito per acquistare 4mila euro di monili in oro presso una gioielleria, nonché capi di abbigliamento per un valore di circa 100 euro. Successivamente, facendogli credere di avere reperito un compratore per le monete, lo convinceva a prendere un treno per Torino, giungendo alla Stazione Porta Nuova, dove la donna scusandosi che il compratore aveva avuto un contrattempo, l’aveva esortato ad attendere. Nel frattempo l’uomo, che accusava un forte giramento di testa, è stato portato all’ospedale Umberto I di Torino. A quel punto l’amara sorpresa: la preziosa collezione di monete e pennini era sparita. Anche in questo caso, i medici avevano riscontrato la presenza di Benzodiazepina.

Arrestata, deve rispondere di una raffica di reati

Rinchiusa nel carcere di San Vittore, la 47enne è stata accusata di rapina aggravata dal fatto di porre le vittime in stato d’incapacità di agire, nonché in alcuni episodi, con le aggravanti di aver commesso il fatto in abitazione privata e nei confronti di persona ultrasessantacinquenne;  lesione personale aggravata dai futili motivi consistenti nell’alterazione psicofisica da intossicazione da Benzodiazepina; circonvenzione di persone incapaci continuata; detenzione illecita di sostanza stupefacente o psicotrope continuata; indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti.

Stando a quanto riferito, la donna si trova da giorni ricoverata in ospedale per problemi di salute, aggravati da quando è stata eseguita l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Monza Silvia Pansini. La donna, secondo quanto riferito, avrebbe "perso sette chili", dopo essere finita "sotto choc" per i reati che vengono ipotizzati nei suoi confronti da uomini di età compresa tra i 27 e gli 84 anni.

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