La neonata Questura di Monza nel mirino dei sindacati: “Situazione drammatica”

"E' ancora un cantiere e il personale è ridotto all'osso"

La neonata Questura di Monza nel mirino dei sindacati: “Situazione drammatica”
Monza, 10 Dicembre 2019 ore 08:13

La neonata Questura di Monza nel mirino dei sindacati: “Situazione drammatica”

Nata solo pochi mesi fa – ad aprile – ma già bocciata dai sindacati. Tanto che, in occasione della prima assemblea voluta da Silp Cgil  e Uil Polizia, gli addetti ai lavori non hanno esitato a parlare di “situazione drammatica” nella quale le ricadute sulla sicurezza sono “inaccettabili”.

Presenti all’incontro che ha avuto come oggetto la struttura di via Montevecchia, c’erano anche il Segretario generale Regionale della Lombardia Daniele Bena e il  Segretario generale Nazionale Daniele Tissone. Diverse le tematiche affrontate, dalla struttura in sé, che di fatto rimane un cantiere (“con conseguenti gravi e inaccettabili ricadute sulla sicurezza dell’edificio e degli operatori che lì prestano servizio”), fino alla “drammatica e non più gestibile” carenza di personale, “che ha portato anche ad un’inefficienza del servizio prestato al cittadino”.

Gli esempi addotti dai sindacati hanno carattere trasversale e riguardano tutti i settori: partono dal servizio di controllo del territorio, che quasi quotidianamente viene svolto da un equipaggio solamente (con la moltiplicazione dei rischi che ricadono sui singoli poliziotti), fino alla circostanza – verificatasi in più di un’occasione – del mancato servizio, per arrivare ai cronici ritardi di tutta l’attività amministrativa e dovuti a un carico di lavoro “abnorme e insostenibile che grava sugli incolpevoli agenti e che come conseguenza indiretta, danneggia il cittadino nelle sue legittime aspettative e nei suoi diritti”.

Il questore Michele Sinigaglia, da parte sua, si è detto disponibile a incontrare i sindacati.

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