La Provincia chiede la chiusura di tre ponti ciclopedonali lungo la Milano-Meda 

Uno è a Varedo e due nel territorio di Seveso. 

La Provincia chiede la chiusura di tre ponti ciclopedonali lungo la Milano-Meda 
Desiano, 14 Giugno 2019 ore 10:23

(foto di repertorio)

La Provincia chiede la chiusura di tre ponti ciclopedonali lungo la Milano-Meda. Uno è a Varedo e due nel territorio di Seveso.

La Provincia chiede la chiusura di tre ponti ciclopedonali lungo la Milano-Meda

Stanno partendo in questi giorni le lettere indirizzate alle amministrazioni Comunali di Seveso e Varedo per richiedere la chiusura di alcuni cavalcavia ad uso ciclopedonale lungo la sp 35 Milano – Meda. La richiesta riguarda i seguenti ponti:

– il ponte 5 SP35 pk 137+580 via monte tre croci di Varedo: si tratta di un cavalcavia ad esclusivo transito ciclopedonale di connessione tra via comunale e campi. Il cavalcavia non è ricompreso nella tratta B2 della futura Pedemontana e resterà in capo alla Provincia di Monza e Brianza che, date le condizioni tecnologiche non ottimali, ne programmerà in futuro la definitiva soppressione;

– il ponte 21 SP35 pk 141+975 via dei Vignee di Seveso: anche in questo caso il cavalcavia è ad esclusivo transito ciclopedonale di connessione tra via comunale e bosco delle querce. Il cancello di accesso al bosco delle querce è da tempo chiuso: la richiesta della Provincia è di fatto una richiesta di formale completa interdizione del ponte, volta ad evitarne un utilizzo improprio e differente dal passaggio. Il cavalcavia è ricompreso nella tratta B2 della futura Pedemontana: in fase di
realizzazione della infrastruttura il cavalcavia verrà definitivamente soppresso e non più realizzato;

Infine il ponte 22 SP35 pk 142+488 via della roggia di Seveso: sempre a transito ciclopedonale di connessione tra via comunale e bosco delle querce. Il cancello di accesso al bosco delle querce è tuttora aperto, sicché sarà onere del Comune attuarne la chiusura, contestualmente all’interdizione del ponte. Il cavalcavia è ricompreso nella tratta B2 della futura Pedemontana: in fase di realizzazione dell’infrastruttura il cavalcavia verrà definitivamente soppresso e non più realizzato.

Le ispezioni dei tecnici

La decisione di chiedere la chiusura dei cavalcavia arriva a conclusione delle ispezioni visive periodiche su tutti i 36 ponti collocati lungo la SP35 tratta “Milano – Meda” previsti all’interno del piano “Ponte sicuri”. A seguito delle verifiche è stato quindi stilato un elenco di provvedimenti da intraprendere nel breve e medio termine, tra cui l’esecuzione di lavorazioni di risanamento da annoverare nelle programmazioni progettuali e la chiusura di alcuni cavalcavia ciclopedonali, che non garantiscono sufficienti condizioni di sicurezza.

Come riportato dalla nota diffusa dall’ufficio stampa provinciale in queste ore, durante sopralluoghi effettuati da parte dei tecnici responsabili della Provincia di Monza e della Brianza sui cavalcavia citati poco sopra, si sono potute appurare le generali condizioni di “diffuso degrado con particolare riferimento alla pavimentazione ammalorata e sconnessa, oltre che ai dispositivi in alcuni punti scorrettamente ancorati.”

La Provincia ha avviato le lavorazioni di fissaggio e messa in sicurezza delle reti di protezione e delle barriere di ritenuta, oltre che di sigillatura delle fenditure dei giunti trasversali e ha poi deciso di chiedere ai Comuni competenti la definitiva interdizione di tre ponti al traffico pedonale, ciclabile e veicolare, tramite apposizione di idonei dispositivi di chiusura e segnaletici.

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