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La Provincia dichiara guerra agli incivili GALLERY

Discariche lungo la Sp13, caccia agli autori.

La Provincia dichiara guerra agli incivili GALLERY
Cronaca Vimercatese, 29 Novembre 2017 ore 16:53

La Provincia dichiara guerra agli incivili.

Abbandono di rifiuti lungo la Sp13

La Provincia e il Cem danno la caccia agli incivili. Un giro di vite contro i continui abbandoni di rifiuti lungo la Sp13, la provinciale che da Caponago porta ad Agrate. Un tratto di strada da anni ridotto ad una vera e propria discarica a cielo aperto. Montagne di rifiuti di ogni genere che invadono in particolare le piazzole di sosta. Le due amministrazione comunali le hanno provate tutte. Anche la Provincia di Monza e Brianza, prima timidamente e poi con azione sempre più concrete, ha cercato di combattere il fenomeno. Diversi gli interventi di pulizia delle aree soste liberate da quintali di rifiuti. Pochi giorni e la situazione torna puntualmente come prima.

Caccia ai colpevoli

Ora, come detto il presidente della Provincia Roberto Invernizzi e i vertici del Cem (la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti per gran parte dei Comuni del nostro territorio, Caponago e Agrate compresi) ha deciso di aggiungerle un’altra arma nella battaglia.

Polizia provinciale alla ricerca di indizi per risalire ai colpevoli

Oggi, mercoledì (azione che verrà ripetuta con cadenza mensile) agenti della Polizia provinciale ed operatori del Cem hanno incominciato ad aprire i sacchi e a rovistare tra la spazzatura abbandonata lungo la Sp13 per scovare scontrini, corrispondenza o altri indizi che possano far risalire agli autori dello scempio, con l’obiettivo naturalmente di sanzionarli pesantemente.

Il presidente Invernizzi

"Dopo solo un mese dall’ultima pulizia ci ritroviamo nella stessa situazione di degrado con la presenza di una nuova discarica a cielo aperto nelle aree appena ripulite - ha spiegato il presidente Invernizzi - Abbandonare i rifiuti in questo modo non è solo segno di inciviltà ma dimostra anche di disprezzo del Codice della strada, visto che si creano problemi seri di sicurezza alla circolazione dei mezzi. Io credo che i cittadini debbano rendersi conto che siamo difronte ad una vera emergenza e che non basta tenere monitorate le piazzole per risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti che è sempre più indicatore della mancanza di senso di appartenenza ad una comunità. Voglio ricordare che ogni intervento di pulizia costa alla collettività circa 2.000 euro: risorse che potrebbero essere spese diversamente e in modo più utile per tutti. Ringrazio Cem che ha accettato la nostra proposta di collaborazione: mi auguro che passi finalmente il messaggio che tutti dobbiamo fare la nostra parte per rispettare l’ambiente che ci ospita".

In arrivo anche le telecamere

Le azioni di raccolta dei rifiuti e di sanzionamento degli autori sono due delle mosse messe in campo. Presto, ha annunciato sempre Invernizzi, se ne aggiungerà anche una terza: ossia il posizionamento lungo la provinciale di telecamere di videosorveglianza che dovrebbero entrare effettivamente in funzione dalla prossima estate.

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