La “sagra dell’ignoranza” sui muri di Monza

A fare un’analisi del fenomeno il consigliere del Pd Marco Lamperti: "Il Comune condanni"

La “sagra dell’ignoranza” sui muri di Monza
Cronaca 29 Agosto 2017 ore 08:27

La “sagra dell’ignoranza” sui muri di Monza

Dalla strada ai tavoli della politica

No, non siamo nel Bronx, ma nella civilissima “Città di Teodolinda”. Eppure nelle scorse settimane, i muri monzesi hanno subìto “attacchi” da parte di ignoti. Ignoti e ignoranti, che hanno messo in scena una singolare sagra della maleducazione. Anzi, molto di più. Già, perché le scritte apparse un po’ ovunque, da via Rota a via Buonarroti, sono veramente vergognose. Da improbabili segni satanici a insulti alle Forze dell’ordine, passando per le frasi razziste. E il fenomeno non è sfuggito ai politici monzesi che hanno tentato di analizzare la vicenda.

L’intervista al consigliere Pd

Lamperti: “Questo continuo ricorso a esternazioni razziste è certamente un indicatore di una tensione sociale molto alta ha dichiarato ai nostri giornalisti – E’ probabile che alcune persone possano aver visto nella vittoria elettorale di questa Amministrazione una sorta di rivincita rispetto a quella passata, e ora stiano approfittando della situazione per ricalcare in maniera plateale e distorta alcuni slogan propri del vocabolario dell’ultra destra”.

Leggi l’intervista integrale, guarda le fotografie scattate da via Rota a via Buonarroti, sul Giornale di Monza in edicola oggi, martedì 29 agosto e nell’edizione sfogliabile per pc, smartphone e tablet

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